Diossina negli alimenti: dai controlli non risultano pericoli
In Svizzera i prodotti alimentari non presentano più valori di diossina superiori ai limiti autorizzati: è quanto risulta dai controlli effettuati nell'arco di sei mesi su uova, latte, volatili, carne di maiale, di manzo e di vitello.
Su 116 campioni analizzati, solo in quattro è stato rilevato un tenore elevato di diossina. I valori limiti non sono mai stati superati, ha spiegato all’agenzia di stampa svizzera Ats il portavoce dell’Ufficio federale della sanità pubblica Lorenz Hess. In un uovo e in tre pezzi di carne è invece stata oltrepassata la soglia di tolleranza fissata dagli esperti federali. Le analisi sono state compiute dai laboratori cantonali e da quello federale di prova dei materiali e di ricerca fino al mese di aprile.
Anche se non tutti i risultati sono già noti, la tendenza che si delinea può essere estrapolata, ha aggiunto Hess. Il tenore di diossina registrato in alimenti svizzeri non presenta alcun pericolo di salute per i consumatori.
Questi risultati dimostrano anche che i provvedimenti adottati dalle autorità elvetiche hanno dato i loro frutti. In particolare l’anno scorso erano state sequestrate cento tonnellate di foraggi sospetti.
I valori limiti e le soglie di tolleranza, fissati provvisoriamente nell’agosto 1999 dall’Ufficio federale della sanità pubblica sono vicini ai valori indicativi proposti dall’Organizzazione mondiale della sanità. In diversi casi, l’Ufficio federale della sanità pubblica ha scelto norme più severe, allineandosi all’Unione europea. Il loro superamento comporta il ritiro del prodotto incriminato.
Questi valori non saranno iscritti in un’ordinanza. Saranno soppressi alla fine del programma di controlli avviato l’anno scorso dopo la scoperta dell’uso di foraggi contenenti caolinite, un additivo argilloso contaminato dalla diossina. La Svizzera ha vietato questo tipo di argilla nell’alimentazione animale. Un rapporto con tutti i risultati delle analisi effettuate nell’ambito del programma di controlli sarà pubblicato nei prossimi mesi.
Swissinfo e agenzie
In conformità con gli standard di JTI
Altri sviluppi: SWI swissinfo.ch certificato dalla Journalism Trust Initiative
Potete trovare una panoramica delle discussioni in corso con i nostri giornalisti qui.
Se volete iniziare una discussione su un argomento sollevato in questo articolo o volete segnalare errori fattuali, inviateci un'e-mail all'indirizzo italian@swissinfo.ch.