Esportazioni in rialzo lo scorso mese di febbraio
Le esportazioni svizzere sono aumentate del 6,1 percento in febbraio, salendo a 11 miliardi di franchi. Lo indica l'Amministrazione federale delle dogane in un comunicato stampa diffuso giovedì, nota nella quale precisa che le importazioni sono progredite del 3,6 percento, fissandosi a 10,7 miliardi di franchi. La bilancia commerciale mensile chiude con un'eccedenza di 290 milioni di franchi circa.
In termini reali risulta un incremento del 2,1 percento per l’export e una stagnazione per i beni importati. A parità di giornate lavorative, le esportazioni registrano un incremento dell’11,4 percento, le importazioni una crescita dell’8,8 percento.
Le forniture al di fuori dei confini nazionali di orologi hanno registrato un balzo del 20,5 percento nel mese in rassegna. L’espansione delle vendite all’estero è rilevante anche per la chimica, i tabacchi manufatti, gli strumenti di precisione ed i generi alimentari.
Compresi i metalli preziosi, le pietre preziose, gli oggetti d’arte e di antiquariato, la bilancia commerciale termina con un deficit di 2,6 miliardi di franchi, dovuto a importazioni di palladio di provenienza russa.
swissinfo e agenzie
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