Expo.02, iniziata col botto la prevendita dei biglietti
In oltre 600 stazioni ferroviarie e Ticket Corner è iniziata giovedì la prevendita dei biglietti per visitare l'Expo.02 e per seguire lo spettacolo d'apertura in programma il 14 e il 15 maggio del 2002.
Secondo gli organizzatori della manifestazione nazionale l’operazione sta avendo un grande successo. Il primo biglietto (un “passaporto” valido per tre giorni), il primo salsicciotto e l’immancabile bottiglia di vino sono andati al consigliere federale Samuel Schmid, a San Gallo per l’apertura dell’Olma, la fiera agricola che quest’anno ha come ospite d’onore proprio Expo.02.
Nel suo discorso di benvenuto, Franz Steinegger, presidente del comitato direttore di Expo.02, ha sottolineato che nonostante una situazione iniziale difficile è stato possibile realizzare un progetto di notevole ampiezza. Quando il consigliere nazionale urano ha affrontato il nodo delle difficoltà finanziarie attuali della manifestazione, Samuel Schmid l’ha interrotto. “Ho capito il messaggio”, ha detto. Il consigliere federale ha quindi estratto dal portafoglio due banconote di 100 franchi per acquistare altri due biglietti da tre giorni.
Anche la direttrice generale dell’expo Nelly Wenger ha fatto uno strappo alla regola e si è espressa in tedesco, suscitando l’ovazione del pubblico. Wenger ha promesso che la manifestazione procurerà a tutti un vasto spettro di impressioni e di ricordi.
Gli organizzatori sperano di vendere un milione di biglietti in prevendita, il 20% del totale previsto. Un obiettivo che finora, per questo genere di appuntamenti, è stato raggiunto solo dall’esposizione universale di Vancouver del 1986.
I biglietti sono disponibili a tutti gli sportelli delle stazioni, per telefono o per internet. In prevendita il passaporto di tre giorni – consecutivi o no – costa 99 franchi invece di 120, la carta stagionale 198 al posto di 240. Una giornaliera viene venduta per 48 franchi. Gli abitanti della zona dell’expo beneficiano di condizioni privilegiate. I 35000 posti dello spettacolo di apertura vengono venduti a prezzi fra i 60 e 190 franchi.
Infine è stato pubblicato il primo numero di “02 News”, il giornale in tre lingue dell’expo. Sarà allegato ai settimanali del gruppo Coop.
Ma non è tutto “rose e fiori”
A circa sette mesi dall’apertura al pubblico Expo.02 stenta ad assumere una forma definitiva: il presidente del comitato direttivo Franz Steinegger ha infatti ordinato nuovi risparmi di 40 milioni per migliorare una situazione che rischia di sfociare in una crisi di liquidità.
La direzione della manifestazione ha tempo sino alla metà della settimana prossima per presentare le sue proposte, ha detto la portavoce Marina Villa confermando una notizia pubblicata giovedì dal “Bund”. Il problema principale è lo sponsoring: finora sono stati raccolti 340 milioni, mentre ne erano previsti 454. Secondo Marina Villa “sarà delicato trovare il modo di realizzare risparmi per 40 milioni nel quadro di un budget, già limitato, di 1,4 miliardi”.
D’altra parte Steinegger vede profilarsi un problema serio. “A partire dal giugno 2002 potremmo trovarci in una crisi di liquidità”, ha detto al Bund. Visto che il parlamento ha già fatto sapere di non voler mettere a disposizione nuovi mezzi federali, occorre tagliare le spese.
Steinegger non vuole risparmi né nell’infrastruttura, né nei grandi appuntamenti (apertura, giornate cantonali e primo d’agosto). A soffrire saranno perciò le esposizioni sulle arteplages (non si sa quindi ancora quante saranno, secondo il Bund potrebbero essere ridotte da 39 a 36), i cosiddetti events (circa 3000 manifestazioni minori, concerti e rappresentazioni teatrali), le manifestazioni serali (la direttrice Nelly Wenger vorrebbe però mantenerle sperando di attirare i giovani), la manutenzione e i servizi ai visitatori.
L’expo – ha spiegato Villa – dovrà ad esempio comprimere i costi per la custodia dei bambini e i servizi di accompagnamento degli handicappati, misure dolorose e poco popolari.
swissinfo
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