Fallimento ISMM: perdite milionarie per UBS
Perdite milionarie per UBS in relazione al fallimento della società di marketing ISMM, che aveva acquisito i diritti televisivi dei campionati mondiali di calcio del 2002 e che è crollata sotto il peso dei debiti. Lunedì la grande banca svizzera ha fatto sapere che aveva concesso a ISMM un prestito di 277 milioni di franchi.
«UBS e BNP Paribas hanno co-organizzato un prestito di 277 milioni di franchi», ha detto all’agenzia Reuters una portavoce di UBS, che ha definito «relativamente debole» l’esposizione del gruppo bancario svizzero. «Sono già stati costituiti i relativi accantonamenti che figurano nei risultati del primo trimestre», ha detto la portavoce senza fornire altre precisazioni.
ISMM, con sede a Zugo, è stata dichiarata fallita il 21 maggio, così come la sua filiale ISL Worldwide: non è infatti riuscita a scovare un acquirente disponibile ad assumersi la responsabilità dei pesanti debiti. Domenica il settimanale «SonntagsBlick», sulla base di proprie informazioni, aveva valutato le perdite di UBS in relazione a questa vicenda a 300-500 milioni di franchi.
swissinfo e agenzie
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