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Favorire gli scambi culturali online

Una coloratissima torre di babele per rappresentare l'interazione artistica di diverse culture Keystone

"Vogliamo curare gli scambi d'artisti fra culture differenti". Questo il messaggio lanciato da un gruppo di artisti svizzeri su Internet, che ha aperto un sito-piattaforma per alimentare la multiculturalità dell'arte.

Il gruppo d’interessi “Artists in residence” è stato fondato nel 1999 da istituzioni responsabili della gestione di atelier e da singoli interessati a questa forma di promozione culturale. Le finalità del gruppo sono quindi la “promozione dell’idea di scambio nell’ambito culturale” e l’incentivazione concreta dello “scambio nazionale e internazionale di opertatori culturali”. Vi si aggiungano, ovviamente, lo scambio d’informazioni e di esperienze. Piattaforma ideale per quest’attività: Internet.

Il gruppo gode del sostegno della Fondazione svizzera per la cultura “Pro Helvetia”, dell’Ufficio federale della cultura e della Conferenza svizzera dei delegati cantonali per gli affari culturali. Con tale autorevole patronato, quest’anno il gruppo è riuscito nell’intento di creare la piattaforma informatica per promuovere lo scambio nazionale ed internazionale di artisti, offrendo a tal fine una dozzina di ateliers e gallerie, da utilizzare per 6 mesi, un pò ovunque in tutta la Svizzera.

Il sito – il cui indirizzo è www.artists-in-residence.ch – viene considerato dai suoi autori “in evoluzione permanente”. Si apre con una citazione in cinque lingue della Conferenza generale dell’UNESCO del 16 marzo 2000, che aveva proclamato il 2001 Anno ONU di dialogo tra le civilizzazioni: “Consideriamo che esiste una connessione concettuale tra l’anno 2001, anno ONU di dialogo tra le civilizzazioni, e l’anno 2000, anno internazionale per la cultura della pace”.

Il visitatore trova quindi nella pagina web una lista di ateliers e gallerie disponibili, sia in Svizzera che all’estero. Per la Svizzera, la lista comprende attualmente una quarantina di offerte, generalmente di privati che si possono contattare per ottenere informazioni sul posto e sulle condizioni e per trovare un accordo. Per quanto concerne l’estero, il sito segnala che Confederazione, Cantoni, Comuni e privati possiedono atelier sia in Svizzera che all’estero. Anche questa offerta è a disposizione di artisti svizzeri e stranieri, che possono contattare le rispettive istituzioni ed accordarsi con loro “on line”. Ambedue le liste sono ovviamente “aperte”, nel senso che possono essere integrate da nuove offerte.

Silvano De Pietro

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