Ferrovia 2000 sta rispettando la tabella di marcia
Ferrovia 2000 sta rispettando la sua tabella di marcia. Lo sostiene il direttore dell'Ufficio federale dei trasporti (UFT) Max Friedli.
Secondo le dichiarazioni rilasciate dal Friedli non sono previsti né ritardi, né ridimensionamenti della seconda tappa del progetto. A suo avviso il polverone sollevato dalla stampa negli scorsi giorni nasce da un malinteso.
Diversi giornali avevano affermato che l’inizio dei lavori per la seconda tappa di Ferrovia 2000 sarebbe stato posticipato di diversi anni, a causa dei maggiori costi provocati dalle Nuove trasversali ferroviarie alpine. Il termine del 2006 – ventilato in un primo tempo – non poteva quindi più essere rispettato, mentre anche per quanto concerne il finanziamento si parlava di ridimensionamento.
«Siamo in perfetto orario», ha invece ribattuto Friedli in un’intervista al «SonntagsBlick». All’UFT si è sempre pensato che gli investimenti più importanti per Ferrovia 2000 non sarebbero stati avviati prima del 2010: visto però che nella prima tappa erano stati risparmiati da uno a due miliardi di franchi, «alcuni ambienti» hanno pensato che questi fondi sarebbero stati usati per la seconda tappa. Nel frattempo però è diventato chiaro che i margini sono più stretti: «Non vogliamo avventure finanziarie», ha concluso Friedli.
swissinfo e agenzie
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