Francia e Svizzera tuttora divise sulla fiscalità del risparmio
Nel corso della sua visita nella capitale francese, il capo del Dipartimento federale dell'economia, Pascal Couchepin, ha incontrato martedì il suo omologo francese Laurent Fabius. AL centro dei colloqui, la ratifica dei trattati bilaterali e il segreto bancario sono stati al centro dei colloqui. Dopo l'incontro, durato oltre un'ora, i due ministri si sono rallegrati per «gli eccellenti legami diretti» tra i due paesi.
Interrogato dai media sulla ratifica da parte francese degli accordi bilaterali tra Svizzera ed Unione europea, Fabius ha affermato che avrà luogo «al più presto». «La questione sarà considerata nel corso della prossima sessione parlamentare, che si aprirà in ottobre», ha precisato.
Couchepin, dal canto suo, ha dichiarato che nuovi negoziati bilaterali non potranno essere attivati prima che il primo pacchetto di accordi sia definitivamente accolto da parte europea.
La fiscalità del risparmio continua a dividere i due paesi. Fabius ha ricordato la posizione europea, scaturita al vertice di Feira, in Portogallo, nel giugno del 2000, che preconizza scambi d’informazione generalizzati. Il consigliere federale ha invece ricordato che la Svizzera non tratta sul segreto bancario.
La fiscalità è all’ordine del giorno della prossima riunione dei ministri dell’economia e delle finanze dell’Unione europea, il 22 settembre a Liegi, in Belgio. Il caso Svizzera vi sarà probabilmente evocato.
I due ministri hanno inoltre affermato che i due paesi condividono le stesse idee di fondo sulla frode doganale.
swissinfo e agenzie
In conformità con gli standard di JTI
Altri sviluppi: SWI swissinfo.ch certificato dalla Journalism Trust Initiative
Potete trovare una panoramica delle discussioni in corso con i nostri giornalisti qui.
Se volete iniziare una discussione su un argomento sollevato in questo articolo o volete segnalare errori fattuali, inviateci un'e-mail all'indirizzo italian@swissinfo.ch.