Gli zurighesi non vogliono privatizzare la loro azienda elettrica
Con il 52,5 percento dei suffragi, l'elettorato cittadino ha respinto il progetto di trasformazione dell'azienda elettrica comunale di Zurigo in una società anonima indipendente. La partecipazione allo scrutinio è stata del 26,2 percento.
Il verdetto popolare rappresenta una vittoria per la sinistra e gli ecologisti, secondo i quali la riforma equivaleva ad un saccheggio del patrimonio pubblico.
Dal confronto escono invece sconfitti i municipali rosso-verdi e i partiti borghesi, che sostenevano il progetto di trasformazione, ritenendolo un passo indispensabile nell’ambito del processo di liberalizzazione del mercato svizzero dell’elettricità.
Questo prevedeva peraltro che la Città di Zurigo sarebbe stata azionista di maggioranza della futura SA.
L’azienda elettrica zurighese, che possiede centrali e partecipazioni in diversi cantoni, è fra le più grandi della Svizzera. Valutata a oltre un miliardo di franchi, occupa 700 persone e fa affluire nelle casse della città circa 47 milioni di franchi all’anno.
swissinfo e agenzie
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