In Svizzera mancano le patate da chips: chieste più importazioni
I produttori di patatine chips saranno presto senza materia prima e chiedono all'Ufficio federale dell'agricoltura (UFAG) di aumentare, di oltre un terzo, le importazioni per l'anno in corso. Il maltempo primaverile ha infatti compromesso la produzione interna e le scorte non sono di qualità adatta, ha spiegato Dominique Roulin di «swisspatat».
Secondo l’organizzazione che riunisce i fabbricanti di chips, il contingente di 9.200 tonnellate previsto dall’UFAG per l’importazione di patate per la lavorazione industriale dovrebbe essere aumentato di 3.250 tonnellate. Di queste quasi la metà, 1.500 tonnellate, dovrebbero essere distribuite subito ai fabbricanti.
Secondo il giornale «Schweizer Bauer» di sabato, la mancanza di patate è dovuta, oltre che al maltempo primaverile, anche alle scorte insufficienti: l’autunno scorso è stato infatti immagazzinato solo il 100 percento del fabbisogno invece del previsto 110 percento. Inoltre è peggiorata la qualità delle patate «Panda», tipiche per la lavorazione industriale.
Annualmente in Svizzera vengono importate 22.250 tonnellate di patate o lavorati, che costituiscono circa il 5 percento di tutto il consumo interno.
La primavera umida ha danneggiato non solo le colture di patate ad uso industriale ma anche quelle di patate tipiche da tavola, come Bintje e Charlotte.
swissinfo e agenzie
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