Incontro a Berna tra Leuenberger e Borradori
La realizzazione della galleria di base del Monte Ceneri dovrebbe avvenire contemporaneamente a quella del San Gottardo. È quanto ha assicurato il ministro dei trasporti, Moritz Leuenberger, ad una delegazione ticinese, guidata da Marco Borradori.
La delegazione ticinese ha ottenuto la garanzia che i lavori di costruzione del Monte Ceneri inizieranno effettivamente all’inizio del 2006, ossia quando prenderà avvio la seconda fase di realizzazione delle Nuove trasversali ferroviarie alpine (NTFA). Del resto la realizzazione del Ceneri è stata attribuita dalle Camere alla seconda fase (2,9 miliardi di franchi), assieme ad altre opere – galleria dello Zimmerberg – a Nord delle Alpi. Non è dunque possibile attribuirla alla prima fase in corso (realizzazione delle NTFA San Gottardo e Lötschberg dal costo di 9,7 miliardi).
Moritz Leuenberger ha però sottoposto alla delegazione ticinese la cosiddetta variante «messa in esercizio rapida» della galleria del Monte Ceneri, che prevede la sua realizzazione con due tubi distinti e l’anticipazione dei vari lavori preliminari (progetto di pubblicazione a metà 2001, appalto dei lavori preliminari a metà 2002, inizio dei lavori preliminari a metà 2003), per poter avviare i lavori principali di scavo sin dall’inizio del 2006, come chiesto dal Ticino.
Tutto ciò nell’intento di aprire le galleria di base del San Gottardo e del Monte Ceneri simultaneamente. Al riguardo, dopo l’incontro, Moritz Leuenberger si è però espresso con prudenza, definendo quest’obiettivo «molto ambizioso». «Di conseguenza – ha aggiunto – non posso fare ora una promessa in questo senso, anche se tale obiettivo è condiviso da entrambe le parti».
Il ministro dei trasporti ha infatti precisato che anche Berna è interessata a una rapida realizzazione del tunnel ferroviario del Monte Ceneri, «poiché soltanto con questa galleria ci sarà una linea ferroviaria pianeggiante attraverso le Alpi, con conseguente trasferimento delle merci dalla strada alla ferrovia e riduzione dei tempi di percorrenza tra Zurigo e Milano». In questo senso, Leuenberger ha detto di voler fare prossimamente una proposta al Consiglio federale.
Oltre a Marco Borradori, capo del Dipartimento cantonale del territorio, della delegazione ticinese ricevuta a Berna da Moritz Leuenberger facevano parte il presidente della Deputazione ticinese Filippo Lombardi, Edo Bobbià, presidente della Società Svizzera degli Impresari Costruttori (SSIC), Benedetto Antonini, della pianficazione del territorio, e Franco Ambrosetti, presidente della Camera di commercio.
swissinfo e agenzie
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