Internet, chi è costui?
Sebbene i media e la pubblicità parlino fino alla nausea di nuove tecnologie, per la maggioranza della popolazione termini come modem, UMTS o WAP rimangono totalmente sconosciuti. Lo rivela un sondaggio della «SonntagsZeitung».
Isopublic ha interrogato 579 uomini e donne – solo nella Svizzera tedesca – in merito a otto espressioni che si incontrano costantemente sulla stampa. Si trattava semplicemente di avere un’idea di cosa significassero, non di fornire il nome in inglese né tanto meno di spiegare in dettaglio le particolarità tecniche.
La nuova tecnologia più conosciuta è risultata SMS (Short Message Service, i famosi «messaggini» che ci si può scambiare sul telefonino): solo il 27 per cento non sa di cosa si stia parlando.
Più sconosciuto è il modem (apparecchio da collegare al computer che permette di scambiare dati attraverso la linea telefonica): solo il 53 per cento è in grado di dire cosa sia, e notevole appare il fatto che persino tra coloro che sono collegati ad Internet per almeno un’ora al giorno, uno su cinque brancola nel buio.
La sigla DVD (Digital Versatile Disc, una sorta di CD che può immagazzinare molti più dati, per esempio un intero film) non è riconosciuta dal 59 per cento del campione. Ancora più ignota l’espressione «.ch», che caratterizza gli indirizzi Internet svizzeri, risultata un’esotica novità per il 64 per cento degli interpellati. Lo stesso vale WAP (Wireles Application Protocol, tecnologia che permette di caricare informazioni – per esempio di borsa – sul telefonino), ignoto al 70 per cento degli interrogati.
Quasi per iniziati sembrano essere le espressioni MP3, UMTS e Napster. Il formato classico dei brani musicali su Internet è conosciuto solo dal 22 per cento degli svizzero-tedeschi. La sigla che sta per Universal Mobile Telecomunication System (sarà lo standard dei telefonini di terza generazione) dice qualcosa solo al 20 per cento della popolazione e addirittura solo al 7 per cento di chi non naviga nella rete, e questo sebbene i media da mesi riferiscano a getto continuo sulle aste delle licenze in corso nei vari paesi. Il termine Napster – il programma che permette di accedere a migliaia di brani musicali MP3- è compreso solo dal 12 per cento del campione, e da meno del 2 per cento di chi non naviga sul web.
Il sondaggio ha messo in risalto come ad essere meno informati siano in generale le donne e le persone di età superiore ai 35 anni. Secondo gli esperti interrogati dalla «SonntagsZeitung» il risultato è sconfortante. Robert Weiss, consulente informatico, è pronto a scommettere che un sondaggio tra politici avrebbe avuto risultati analoghi. Per Maya Lalive d’Epinay, consigliera nazionale (PLR/SZ) ed esperta di comunicazioni, la tecnica vende ormai sé stessa, senza orientarsi ai bisogni dell’uomo.
Positiva invece la reazione di Jens Alder, direttore generale di Swisscom. A suo avviso il grado di notorietà degli SMS è fenomenale e anche quello di UMTS è relativamente alto, tenendo conto che i prodotti che usano questa tecnologia non sono ancora sul mercato.
swissinfo e agenzie
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