L’equinozio d’autunno coincide in Svizzera con la prima neve
L'autunno torna venerdì alle 19 e 27, ora astronomica e si protrarrà fino al 21 dicembre alle 14 e 37. All'inizio dell'autunno il Sole attraversa l'equatore per continuare la sua traiettoria verso lemisfero sud. In Svizzera prima neve in montagna.
Nella giornata che coincide con l’equinozio d’autunno, la durata del giorno e della notte è identica ovunque sulla Terra, tranne ai poli, dove il sole brillerà 24 ore su 24 all’orizzonte, come ha indicato l’osservatorio Urania a Zurigo. Il 29 di ottobre la Svizzera, come del resto tutta l’Europa, lascerà l’ora estiva per quella invernale.
Intanto in Svizzera l’autunno si è annunciato con nevicate in montagna e forti piogge a bassa e media quota, che hanno causato diversi smottamenti ed inondazioni. Le precipitazioni hanno superato, in alcune regioni, fin del 40 percento la media mensile di settembre, ha indicato MeteoSvizzera. Nel canton Svitto una frana ha fatto deragliare un treno, con il ferimento del macchinista.
Le precipitazioni maggiori si sono avute nel Canton Ticino, dove hanno causato parecchi danni, e nelle regioni del San Gottardo e del Gran San Bernardo. Al Gran San Bernardo sono stati misurati 157 litri per metro quadrato, il 47 percento in più rispetto ad un medio mese di settembre. Nell’alta Valle Maggia sono stati misurati addirittura 218 litri per metro quadrato nel giro di una quarantina di ore.
Il limite delle nevicate è sceso giovedì fino a 1.900 metri, in alcune zone ancora di più, come a Davos (1.500 metri). Al passo del San Gottardo la neve ha causato difficoltà agli automezzi pesanti perché fino a venerdì la galleria autostradale è chiusa, durante la notte, a causa di lavori.
La strada verso il Grimsel è stata nuovamente chiusa al traffico. Le forti piogge di mercoledì notte hanno infatti accelerato i movimenti geologici di una massa rocciosa, che minaccia di precipitare a valle presso Innertkirchen, sul versante bernese. Per la popolazione locale è stato predisposto un percorso alternativo.
Nel canton Svitto, il primo treno del mattino tra Einsiedeln e Biberbrugg è uscito dai binari giovedì alle 4 e 52, a causa di una frana provocata nella notte dalla forte pioggia. La locomotiva si è rovesciata ed il macchinista si è rotto un braccio, mentre i cinque passeggeri a bordo se la sono cavata con uno spavento.
Il Ticino non è il solo cantone a deplorare danni. Anche nel canton Turgovia alla polizia sono state annunciate parecchie cantine allagate. L’acqua ha invaso anche l’aerodromo di Lommis e la Thur ha rischiato di uscire dagli argini. Nel canton Grigioni le forti piogge della notte hanno provocato frane e cadute di sassi, che hanno reso necessaria la chiusura temporanea di diverse strade, tra cui quella del Flüela e la Viamala presso Thusis.
swissinfo e agenzie
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