L’Ufficio federale della sanità pubblica esige chiarezza sul «functional food»
Il cibo funzionale (functional food) sta conquistando il mercato, ma in Svizzera non esiste ancora una base legale per distinguere questo tipo di alimenti dai medicinali. L'Ufficio federale della sanità pubblica (UFSP) vuole rimediare a questa lacuna.
Il «functional food», che in commercio è offerto per le sue qualità nutritive ma anche benefiche, non è ancora contemplato nel diritto elvetico e non esiste una definizione scientifica precisa, indica l’UFSP nel suo bollettino di giugno. In mancanza di meglio, viene classificato nella categoria degli «alimenti speciali» (integratori alimentari e prodotti per lattanti) sottoposti ad autorizzazione.
Sinora l’UFSP ha autorizzato tutta una serie di prodotti, come succo d’arancia arricchito di calcio, barrette energetiche, biscotti integrali e bevande al cioccolato, come ha confermato venerdì la portavoce dell’Ufficio Sabine Kraut.
L’UFSP ha esaminato in particolare il contenuto vitaminico, di sali minerali, d’oligo elementi e di altre sostanze additive. Ha controllato inoltre l’etichettatura dei prodotti. Secondo la legge sulle derrate alimentari, un alimento non può essere reclamizzato quale cura per una malattia.
Sono autorizzate le «dichiarazioni relative alla salute» (del tipo: il calcio è un costituente essenziale delle ossa e dei denti), escludendo però ogni possibile confusione con un medicinale. La distinzione tra le derrate alimentari ed i farmaci non è infatti sempre facile da stabilire nel caso del «functional food».
La revisione della legge sulle sostanze medicinali, attualmente in consultazione, dovrebbe permettere una distinzione inequivocabile seguendo una procedura definita nei dettagli. Parallelamente si impone una revisione della legge sulle derrate alimentari – stima l’UFSP – che tuttavia non può pronunciarsi sulla data di entrata in vigore.
swissinfo e agenzie
In conformità con gli standard di JTI
Altri sviluppi: SWI swissinfo.ch certificato dalla Journalism Trust Initiative
Potete trovare una panoramica delle discussioni in corso con i nostri giornalisti qui.
Se volete iniziare una discussione su un argomento sollevato in questo articolo o volete segnalare errori fattuali, inviateci un'e-mail all'indirizzo italian@swissinfo.ch.