L’Unione svizzera dei contadini non ci sta
Autorizzare l'importazione di animali vivi dall'UE (Gran Bretagna e Paesi Bassi esclusi) è «incomprensibile e inaccettabile» secondo l'Unione svizzera dei contadini. Le autorità non hanno tenuto conto della situazione sul fronte della malattia della vacca pazza.
«Si vuole giustificare la decisione con un miglioramento della situazione dell’afta epizootica. È un modo troppo semplicistico di vedere le cose», criticano l’Unione dei contadini e la Comunità di lavoro degli allevatori svizzeri di bovini.
L’esportazione di bovini nei paesi dell’UE rimane vietata per la Svizzera – ricorda il comunicato – anche se il livello delle misure adottate contro l’encefalopatia spongiforme bovina (ESB) è «nettamente più elevato» rispetto ai paesi vicini.
Un’autorizzazione delle importazioni di animali vivi dovrà essere presa in considerazione solo quando i paesi dell’UE ci accorderanno lo stesso diritto, affermano le due associazioni.
swissinfo e agenzie
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