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La Swisscom deve cedere il suo ultimo monopolio

Swisscom ha deciso di impugnare la decisione della ComCom presso il Tribunale federale perché la ritiene una distorsione discriminante della concorrenza Keystone

L'operatore dovrà aprire alla concorrenza il controllo dei collegamenti della telefonia fissa che permettono agli utenti di accedere alle linee esterne. La Commissione federale delle comunicazioni ha approvato una richiesta presentata dalla diAx.

Nonostante l’apertura del mercato telefonico alla concorrenza, Swisscom ha mantenuto negli ultimi anni un monopolio assoluto per quanto riguarda il cosiddetto “ultimo chilometro”, ossia gli allacciamenti tra i fili del telefono degli utenti e la rete telefonica urbana. Finora, anche gli abbonati degli operatori concorrenti dovevano infatti pagare un abbonamento a Swisscom per questi raccordi.

Dando seguito ad una richiesta inoltrata da diAx, la Commissione federale delle comunicazioni (ComCom) impone ora al gigante blu di liberalizzare gradualmente il controllo di questi collegamenti. Lo scorso 31 luglio, diAx aveva chiesto in particolare di poter sfruttare autonomamente gli accessi bitstream, che permettono di fornire la trasmissione di dati a banda larga e ad alta velocità.

Swisscom dovrà ora mettere questo raccordo a disposizione dell’operatore concorrente, applicando tariffe destinate a coprire i costi di gestione. Entro tre mesi, questi allacciamenti dovranno venir liberalizzati nele città di Losanna, Ginevra, Zurigo, San Gallo, Basilea, Berna e Lucerna. L’apertura del mercato nelle altre regioni è prevista invece nei mesi successivi.

La liberalizzazione di quest’ultimo chilometro potrebbe però venir posticipata perché Swisscom ha deciso di impugnare la decisione della ComCom presso il Tribunale federale. Secondo quanto ha fatto sapere un portavoce del gigante blu delle telecomunicazioni svizzere l’intervento della ComCom rappresenterebbe una distorsione della concorrenza che discriminerebbe Swisscom.

Secondo la Comcom, questa decisione permetterà di adeguare il mercato svizzero all’evoluzione in corso negli altri paesi europei. L’Unione europea ha infatti deciso di liberalizzazione questo mercato entro la fine del 2000.

swissinfo e agenzie

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