La tassa sul traffico pesante forse modello per l’Europa
La tassa sul traffico pesante commisurata alle prestazioni modello per l'Europa? La pensa così la Federazione europea Trasporto e Ambiente, riunita lunedì a Lione, per una conferenza dell'Onu dedicata ai cambiamenti climatici.
Nel corso della conferenza la Federazione europea Trasporto e Ambiente ha proposto all’Unione Europea (Ue) l’adozione di una misura simile a quella che la Svizzera introdurrà a partire dal 2001.
L’associazione ha inoltre invitato i governi europei a non cedere alle proteste dei trasportatori. La federazione, nella quale è rappresentata anche la svizzera Associazione Traffico e Ambiente (ATA), sostiene che una diminuzione delle tasse sui carburanti pregiudica gli sforzi intrapresi finora per ridurre l’inquinamento.
Come uscire dalla situazione di stallo attuale? Introducendo una tassa chilometrica sui mezzi pesanti, come intende fare la Svizzera. Questa tassa ha il vantaggio di colpire tutti i trasportatori, i quali non potranno più lamentarsi dei vantaggi fiscali di cui beneficiano i concorrenti dei Paesi vicini. Indipendentemente dalla provenienza, i mezzi pesanti verrebbero tassati in modo omogeneo, in base alla distanza percorsa.
swissinfo e agenzie
In conformità con gli standard di JTI
Altri sviluppi: SWI swissinfo.ch certificato dalla Journalism Trust Initiative
Potete trovare una panoramica delle discussioni in corso con i nostri giornalisti qui.
Se volete iniziare una discussione su un argomento sollevato in questo articolo o volete segnalare errori fattuali, inviateci un'e-mail all'indirizzo italian@swissinfo.ch.