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Le ferrovie ampliano l’offerta cargo attraverso le Alpi

Oltre all'aumento del volume delle merci che le ferrovie svizzere possono trasportare, per far fronte alla chiusura della galleria autostradale del Gottardo viene aumentata anche l'offerta di traffico combinato hupac Keystone Archive

Le ferrovie svizzere (FFS) hanno reagito subito al blocco della galleria autostradale del Gottardo potenziando il servizio hochepack.

Le FFS hanno deciso di potenziare l’offerta cargo attraverso le Alpi mettendo a disposizione, fino all’inizio del 2002, una capacità di trasporto supplementare pari a quella di 1.000 camion. Se la domanda si manterrà su un livello elevato l’offerta potrebbe essere poi aumentata a 2.200 camion.

Complessivamente la ferrovia trasporta giornalmente attraverso le Alpi un volume di merci pari a 12.000 camion. Grazie a diversi adattamenti è possibile da subito veicolare dalle 1.100 alle 1.400 «unità di carico» supplementari, una quantità pari a quella trasportata da 1.000-1.200 Tir.

L’offerta di traffico combinato e le due «autostrade viaggianti» del Lötschberg e del San Gottardo permetterebbero inoltre di aumentare le capacità di carico di ulteriori 400 unità. Nel caso di seri problemi di traffico le FFS stanno pensando ad una «mini-autostrada viaggiante» fra Brunnen, nel Canton Uri e Bodio, in Ticino, che dovrebbe trasportare altre 300 unità di carico.

Subito dopo l’incidente nella galleria del San Gottardo, le ferrovie svizzere hanno registrato un aumento dei passeggeri diretti a sud delle Alpi. Grazie all’aumento della frequenza dei collegamenti il traffico verso il Ticino si è comunque svolto senza problemi, ha spiegato venerdì un portavoce delle FFS.

Da segnalare che i cinque sindacati delle ferrovie d’Europa: SEV (Svizzera), Transet (Germania), DdEo (Austria), Fgte-Cfdt (Francia) e Cgil (Italia) hanno ribadito, in un incontro svoltosi venerdì a Milano, che solo il trasferimento delle merci con il treno può rendere il trasporto stradale più sicuro.

Secondo i sindacati, «la cooperazione degli Stati deve permettere di sviluppare le linee ferroviarie in modo che un aumento del traffico possa essere rapidamente assorbito». I sindacati dei ferrovieri europei sottolineano, in un comunicato, che «appoggeranno tali iniziative e si impegneranno a difendere presso i propri governi gli investimenti finanziari necessari allo sviluppo delle infrastrutture ferroviarie. Obiettivi prioritari sono l’aumento della sicurezza degli utenti, così come la salvaguardia dell’ambiente».

swissinfo e agenzie

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