Le ferrovie svizzere guardano al mercato britannico. I sindacati preoccupati
Le Ferrovie federali svizzere (FFS) si alleano con una società partner britannica per aggiudicarsi una delle 25 licenze ferroviarie disponibili sul mercato privatizzato del trasporto su rotaia in Gran Bretagna. Reazioni molto negative dei sindacati.
Il contratto fra le FFS e la John Laing Investments Ltd. (Laing), filiale della società di costruzioni John Laing Ltd, è stato firmato venerdì a Londra.
FFS e Laing intendono aggiudicarsi insieme la licenza per la gestione delle reti ferroviarie Thames e Wessex, nel settore ovest di Londra. La licenza per queste due reti, che insieme si sviluppano su un tracciato di 865 miglia (quasi 1500 chilometri) con 300 stazioni, saranno attribuite per una durata variante dai 12 ai 20 anni. Le autorità decideranno l’attribuzione verso la metà dell’anno prossimo, sulla base di criteri finanziari e di sicurezza.
Per le FFS, il fatto che le due reti siano collegate con gli aeroporti di Heathrow e Gatwick è di fondamentale importanza. Inoltre, esse confinano con la rete controllata dalla Chiltern Railways Ltd, di proprietà della M40 Trains Ltd., associata al contratto appena firmato e di cui la società partner delle FFS è l’azionista principale.
In caso di aggiudicazione della licenza, le tre reti ferroviarie sarebbero gestite insieme, permettendo così interessanti sinergie. Le FFS ritengono particolarmente interessante questa collaborazione, perché le tre reti si trovano in una regione economica prospera, dove il traffico su strada è ormai saturo.
Con questo impegno in Gran Bretagna, le Ferrovie federali sottolineano la loro intenzione di diventare una società leader in Europa nel settore del traffico passeggeri. Nell’ambito della liberalizzazione di questo traffico promossa dall’Unione europea, le FFS intendono svolgere fin dall’inizio un ruolo di primo piano.
Appena si conosceranno le condizioni dell’appalto, il consiglio di amministrazione delle FFS deciderà i passi successivi, che comporteranno grossi investimenti in Gran Bretagna. FFS e Laing potrebbero cominciare nel 2002 o nel 2003 la gestione delle tre reti ferroviarie britanniche.
Questo impegno delle FFS oltremanica è però criticato dal sindacato del personale dei trasporti SEV, che lo giudica “politicamente, economicamente e strategicamente errato”. In un comunicato, il SEV scrive che l’avventura britannica invia segnali pericolosi alle autorità federali, come se le FFS volessero liberalizzare il mercato svizzero sul modello di quello britannico.
Per il SEV, la decisione è anche sbagliata economicamente, perché il rischio è troppo elevato rispetto ai benefici attesi dall’operazione. “Prima di lanciarsi in investimenti rischiosi all’estero, le FFS si occupino dei loro compiti sul piano interno.”
Prima di lanciarsi in una “gara da Far West”, le FFS dovrebbero consolidare le collaborazioni già avviate con le Ferrovie italiane, tedesche e austriache. Il sindacato esige dalle FFS anche miglioramenti sul piano interno per quanto riguarda la puntualità, la sicurezza, l’affidabilità e la produttività del trasporto passeggeri e merci.
swissinfo e agenzie
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