Le ferrovie taglieranno 1100 posti in cinque anni
Alle FFS saranno soppressi 1100 posti di lavoro entro il 2006. La gestione del materiale rotabile sarà ritrutturata. Bellinzona si occuperà della manutenzione dei veicoli per il traffico merci. Le FFS promettono che non ci saranno licenziamenti.
Con questa misura le Ferrovie federali svizzere contano di ottenere risparmi del 20 percento, ossia cento milioni di franchi alll’anno. I posti saranno eliminati nella misura dei quattro quinti ricorrendo soprattutto a partenze naturali tramite il pensionamento.
I dipendenti delle ferrovie sono stati informati martedì in occasione di una quindicina di sedute organizzate dalla direzione. Un ferroviere su sei ha direttamente o indirettamente a che fare con la manutenzione del materiale. In totale, 4700 persone sono impiegate in oltre 30 località nella manutenzione di circa 20.000 locomotive e vagoni.
I grossi lavori di manutenzione vengono oggi effettuati in cinque officine principali a Yverdon, Bienne, Olten, Zurigo e Bellinzona. I lavori meno impegnativi sono invece eseguiti in altri 26 impianti.
Le FFS vogliono ora eliminare “sovracapacità”, trasformare le attuali officine in “centri di competenza” e ottimizzare la logistica. L’obiettivo principale della ristrutturazione è la diminuzione dei costi e un miglior servizio, informa un comunicato.
La manutenzione dei veicoli sarà suddivisa in due divisioni: Viaggiatori e Cargo. Le officine di Bellinzona e Bienne si occuperanno in particolare della manutenzione dei veicoli per il traffico merci mentre quelle di Yverdon e Olten delle locomotive e dei vagoni per il traffico viaggiatori. Anche le officine principali di Zurigo si occuperanno la manutenzione di veicoli per il traffico viaggiatori ma con altre competenze. Oltre alle grandi istallazioni, ogni divisione avrà in futuro una rete di una decina di piccole officine.
Swissinfo e agenzie
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