Le reazioni al rapporto denuncia dell’OMS
Al rapporto sui tentativi di sabotaggio dei lavori dell'OMS contro il tabagismo, l'industria del tabacco reagisce respingendo le accuse, mentre le organizzazioni anti-fumo chiedono maggiore severità.
La Comunità dell’industria svizzera della sigaretta (CISC), riferisce di non aver alcun commento da fare e dichiara il proprio impegno a collaborare con le organizzazioni della salute.
David Davies, vice presidente della Philip Morris per l’Europa, respinge invece ogni accusa, riconoscendo tuttavia l’esistenza di un clima di diffidenza e di confronto, al quale ha contribuito anche la multinazionale statunitense. Si è detto pronto a collaborare con l’OMS, in particolare sulla prevenzione del tabagismo tra i giovani.
Dal canto suo, l’organizzazione non governativa ASH (Action on Smoking and Health), con sede a Londra, chiede alla direttrice generale dell’OMS Gro Harlem Brundtland di pretendere «assicurazioni scritte» dalle multinazionali affinché quanto successo non si ripeta.
swissinfo e agenzie
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