Leuenberger: possibile un controprogetto all’iniziativa «Avanti»
Ospite del salone dell'automobile di Ginevra, il presidente della Confederazione Moritz Leuenberger ha detto giovedì di non escludere l'elaborazione di un controprogetto all'iniziativa "Avanti", che chiede il raddoppio della galleria autostradale del Gottardo.
Leuenberger non è convinto della necessità di raddoppiare la galleria del Gottardo. Per il consigliere federale, altre opere stradali – come la circonvallazione di Zurigo – sono attualmente più urgenti.
Nel suo discorso d’inaugurazione del salone dell’automobile, Leuenberger ha fatto sapere che il Dipartimento dei trasporti sta esaminando attualmente l’opportunità di presentare un contro-progetto all’iniziativa. «A questo stadio – ha precisato – è tuttavia impossibile dire quale sarà il suo contenuto».
Leuenberger non ha esitato a lanciare una frecciata ai costruttori di automobili. «Attribuire nomi quali ‘Ambiente’ ad un’automobile non basta per migliorare la qualità dell’aria: da tempo la tecnologia potrebbe fare molto di più per diminuire le emissioni inquinanti», ha detto il presidente della Confederazione.
Un’opinione non condivisa dal presidente del Salone dell’auto. Secondo Jean-Marie Revaz, «è legittimo affermare che l’industria dell’automobile si è impegnata nella lotta contro l’inquinamento prima di altri settori; i risultati ottenuti finora sono più che significativi».
Entrambi sono invece d’accordo nel migliorare la sicurezza stradale. Leuenberger ha ricordato le misure decise dal Consiglio federale, quali l’abbassamento dell’alcolemia allo 0,5 per mille. Revaz pensa dal canto suo che la sicurezza del traffico dipende in gran parte dall’esistenza di una buona rete stradale.
swissinfo e agenzie
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