Matrimonio tra Swissair e Crossair: nasce Swiss Air Lines
Le compagnie aeree Swissair e Crossair hanno deciso di unire i loro destini e di formare una sola entità, battezzata Swiss Air Lines. La misura sarà accompagnata da una ricapitalizzazione a breve termine. Gate Gourmet (ristorazione a bordo) ha peraltro annunciato un drastico taglio dell'organico: soppressi almeno 3.000 posti di lavoro. In borsa il titolo Swissair ha guadagnato in chiusura di giornata l'11 per cento.
La fusione delle due compagnie richiede la definizione di un piano di ristrutturazione «esaustivo che sarà presentato al consiglio di amministrazione in ottobre», indica il gruppo in una nota.
Il nuovo uomo forte delle attività aeree sarà André Dosé, attuale presidente della direzione di Crossair. Il piano di ristrutturazione prevede la riunione della rete a corto raggio di Swissair e Crossair nonché la riduzione dei collegamenti a lungo raggio di Swissair. La flotta a lungo raggio delle due compagnie sarà ridotta di un quarto. Anche quella a corto raggio sarà adeguata al numero di passeggeri previsto e ai nuovi piani di volo.
Il pacchetto di misure comporterà una riduzione dell’organico. L’entità del taglio occupazionale sarà resa nota dopo i colloqui con i sindacati. D’altro canto saranno raggruppati diversi servizi quali la pianificazione della flotta, la vendita, il marketing, il servizio alla clientela e altri compiti amministrativi.
Iniziativa a livello politico ed economico
Questa svolta giunge all’indomani dell’annuncio del Dipartimento federale delle finanze (DFF) sulla prossima costituzione di un gruppo di lavoro, diretto dall’ex consigliere nazionale zurighese Ulrich Bremi, che dovrà formulare proposte per ricapitalizzare la compagnia aerea, in gravi difficoltà finanziarie. Il gruppo sarà composto da rappresentanti del mondo economico, delle banche, della Confederazione, della direzione e del personale di Swissair e del Cantone di Zurigo.
Evitato il fallimento?
Seppur con una certa cautela, gli analisti giudicano globalmente positiva la ristrutturazione di Swissair Group. L’operazione va nella giusta direzione: anche se mancano ancora i dettagli, si è ridestata fiducia. Il management è convincente, sottolinea Paola Orler della Banca del Gottardo.
L’annuncio ha «un effetto psicologico positivo», afferma Jean-Pierre Duboin, analista alla Banca Edouard Constant. In assenza di cifre dettagliate, serve soprattutto a rassicurare gli azionisti ed a sostenere le quotazioni. Gli investitori ora sono ottimisti sulla soluzione del problema, aggiunge Thomas Della Casa, analista presso la Deutsch Bank. Tutti sono convinti che lo spettro del fallimento sia stato allontanato. E la reazione in Borsa non si è fatta attendere: il corso del titolo Swissair è immediatamente salito.
Philippe Rezzonico, della banca Ferrier Lullin, sottolinea un altro fattore positivo: «ora si sa che le banche entreranno nel capitale Swissair a fianco dello Stato». Il risanamento del gruppo -che ha un debito di 15 miliardi di franchi a fronte di 555 milioni di fondi propri – sarà probabilmente effettuato tramite una conversione del debito in azioni, prevede Rezzonico. Come rovescio della medaglia, l’analista cita l’effetto «diluente» sull’azionariato.
Secondo Philippe Rezzonico, comunque occorreranno altre misure: la vendita di Nuance e di Swissport non basterà a colmare il buco. A suo parere, sarà sicuramente venduta anche la Gate Gourmet.
Gli analisti sono unanimi anche sull’effetto positivo della formazione di un gruppo di lavoro capeggiato dall’ex consigliere nazionale Ulrich Bremi.
swissinfo e agenzie
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