Miglioramento dei collegamenti ferroviari con Italia e Francia
I collegamenti ferroviari con Italia e Francia sono destinati ad un miglioramento allorquando la Svizzera sarà integrata alla rete europea ad alta velocità. Il Consiglio federale ha trasmesso mercoledì alle Camere due messaggi in tal senso.
Si tratta di accordi quadro che garantiscono la pianificazione a lungo termine tra la Svizzera, da una parte, e la Francia e l’Italia, dall’altra. I singoli progetti non sono ancora definiti (le convenzioni non contengono progetti di costruzione particolareggiati); la ratifica servirà da base per la loro elaborazione concreta e renderà possibile la realizzazione di migliori raccordi alla rete ferroviaria europea ad alta velocità verso Sud e verso Ovest.
Per quanto concerne la convenzione con l’Italia, è previsto il potenziamento dei raccordi e la costruzione di nuove linee della NFTA sul versante svizzero e italiano, lungo gli assi Lötschberg/Sempione, Milano/Novara e San Gottardo, Novara/Milano. Ma ci saranno anche miglioramenti nel collegamento con l’aeroporto della Malpensa, i potenziamenti dei terminali per il traffico merci combinato, in transito attraverso le Alpi, nonché la costruzione di una nuova tratta da Lugano a Milano.
Nella convenzione con la Francia gli elementi più importanti sono i miglioramenti delle diramazioni verso le linee future e quelle già in servizio della rete ad alta velocità, a partire da Ginevra, Losanna, Berna/Neuchâtel e Basilea.
Diverse modalità di finanziamento sono possibili, secondo un comunicato del Dipartimento dei trasporti, per realizzare i raccordi con l’Italia. Ma bisognerà attendere un altro messaggio del governo per conoscere i particolari finanziari.
Il prolungamento della NFTA fino a Milano, ad esempio, potrebbe essere realizzato nell’ambito della seconda tappa di Ferrovia 2000, tenendo conto del principio di territorialità. Si considerano anche la possibilità di un partenariato Stato/economia privata.
La copertura dei collegamenti con la Francia è invece garantita dal fondo per il finanziamento dell’infrastruttura dei trasporti pubblici (FTP), con una cifra massima di 1,2 miliardi di franchi.
Quando il parlamento avrà approvato la ratifica dei due accordi, sarà elaborata una legge relativa sia ai collegamenti con la rete francese ad alta velocità, che con le tratte di accesso a Sud della nuova trasversale ferroviaria alpina.
swissinfo e agenzie
In conformità con gli standard di JTI
Altri sviluppi: SWI swissinfo.ch certificato dalla Journalism Trust Initiative
Potete trovare una panoramica delle discussioni in corso con i nostri giornalisti qui.
Se volete iniziare una discussione su un argomento sollevato in questo articolo o volete segnalare errori fattuali, inviateci un'e-mail all'indirizzo italian@swissinfo.ch.