Mister Prezzi sommerso di lamentele
La crisi rende gli svizzeri più vigili e critici sui prezzi. Il preposto federale alla loro sorveglianza, Stefan Meierhans, è sommerso di lamentele di consumatori e imprenditori.
In una intervista al settimanale svizzero tedesco “Sonntag”, Mister Prezzi precisa che il numero dei reclami nel 1° semestre è raddoppiato rispetto al pari periodo dell’anno precedente, balzando da 765 a 1535.
Ciò che i consumatori contestano più frequentemente sono le tariffe di acqua, elettricità, eliminazione dei rifiuti, trasporti pubblici, sanità e telefonia mobile. Motivo ricorrente di lamentela sono anche le spese di sdoganamento per merci acquistate all’estero e spedite in Svizzera.
Meierhans giudica l’attuale soglia di 5 franchi di IVA per l’esonero dallo sdoganamento troppo bassa: “Chiediamo al Dipartimento federale delle finanze di portare tale limite a 10 franchi, in modo che il consumatore possa acquistare e far giungere dall’estero senza problemi merci per un valore fino a 130 franchi”.
Il sorvegliante federale è pure deluso dal pacchetto di misure proposte dal ministro della sanità Pascal Couchepin per diminuire i prezzi dei medicinali. In particolare, secondo Meierhans, nel gruppo di Paesi presi in considerazione per un paragone dei prezzi con quelli svizzeri andava messa anche l’Italia.
swissinfo.ch e agenzie
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