Nessun acquisto di Sulzer da parte di InCentive Capital
Il consiglio di amministrazione della società di partecipazioni InCentive Capital ritira la sua offerta pubblica d'acquisto (Opa) lanciata per rilevare le azioni Sulzer. La decisione è in relazione con il chiaro appoggio dell'assemblea degli azionisti al consiglio di amministrazione (Cda) del gruppo di Winterthur.
Il Cda di InCentive Capital ha deciso di ritrarsi dall’operazione, indica la società di partecipazioni in una nota odierna.
La settimana scorsa InCentive aveva subito a Winterthur il primo smacco. L’assemblea generale degli azionisti aveva infatti espresso il suo sostegno al Cda in carica. Concretamente il 61,9 % aveva respinto una mozione di sfiducia contro l’organo di sorveglianza in carica. Da tale momento l’Opa lanciata da René Braginsky, amministratore delegato di InCentive, sembrava compromessa.
L’assemblea aveva anche respinto le altre proposte della società di partecipazioni: abolizione del limite statutario del diritto di voto (5 %) e soppressione della maggioranza qualificata dei due terzi per determinate decisioni.
InCentive dice di mantenere aperte tutte le possibilità per quanto riguarda il futuro. Braginsky, citato nella nota, osserva che il management della Sulzer dovrà essere valutato in base alle prestazioni dell’impresa e rispettare le promesse fatte.
Il gruppo di Winterthur è soddisfatto dell’annuncio odierno: «È una buona notizia per gli azionisti, i dipendenti e la clientela», indica Leonardo Vannotti, presidente del Cda, in una nota odierna, ricordando che l’Opa di InCentive non rispecchiava né il valore attuale del gruppo né il potenziale di Sulzer Industries.
swissinfo e agenzie
In conformità con gli standard di JTI
Altri sviluppi: SWI swissinfo.ch certificato dalla Journalism Trust Initiative
Potete trovare una panoramica delle discussioni in corso con i nostri giornalisti qui.
Se volete iniziare una discussione su un argomento sollevato in questo articolo o volete segnalare errori fattuali, inviateci un'e-mail all'indirizzo italian@swissinfo.ch.