Novartis intende cedere a società partner i servizi energetici e della gestione dei rifiuti
La Novartis prevede di scorporare nella sede di Basilea alcuni servizi, trasferendoli a società partner, non ancora determinate definitivamente. Si tratta dei settori energetico e dei rifiuti.
Trattative in tal senso sono in corso con le società francesi Elyo e Vivendi relative alle prestazioni nel campo del fabbisogno energetico e dell’eliminazione dei rifiuti.
Inoltre sono stati avviati negoziati con la ABB e la Johnson Controls nel campo del facility management (sorveglianza, vigili del fuoco, pulizie) e dei servizi tecnici, indica una nota diffusa giovedì dalla stessa Novartis. I circa 1 250 dipendenti del gruppo farmaceutico attualmente addetti ai servizi che saranno scorporati saranno assunti dalle società partner. Quest’ultime si sono impegnate a mantenere condizioni contrattuali equivalenti, assicura la Novartis.
Le trattative con i futuri partner dovrebbero terminare entro fine settembre. Il provvedimento è in relazione alla prevista fusione del settore agribusiness della Novartis con le attività analoghe di AstraZeneca per dare vita alla Syngenta.
Il Sindacato degli impiegati della Novartis (NAV) e l’Associazione delle organizzazioni svizzere degli impiegati dell’industria chimica (VSAC) rilevano che i tempi dell’incertezza sono così terminati e si dicono soddisfatti delle assicurazioni date da Hans Kindler, membro della direzione della Novartis, secondo cui la transazione avverrà senza soppressione di impieghi.
swissinfo e agenzie
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