Nuova tecnologia per la nuova economia
Dal 25 al 28 ottobre la piazza virtuale si fa reale. E le porte della nuova economia, della nuova tecnologia sono aperte per tutti, con l'ottava edizione di Ticino Informatica, a Lugano.
Informatica, telecomunicazioni, hardware e software sono da otto anni al centro della grande fiera Ticinese dell’Information Technology. E da tre anni Internet, Internet e ancora Internet. Ticino Informatica cambia sempre, nei contenuti, si presenta ogni anno più fresca di idee, di concetti. Ma contemporaneamente rimane immutata nella sua filosofia, che la rende unica, mostra in crescita in un panorama europeo di stasi.
Ticino Informatica è una manifestazione dove i visitatori sono protagonisti perché chi varca le porte del Palazzo dei Congressi di Lugano lo fa per capire, e non solo per guardare. E per capire bisogna interagire con gli stand, ad un livello di parità con gli espositori. E pi ce la gioia di vivere, che pervade tutto: chi ha detto che si debba essere seri, per parlare di cose serie?
Quest’anno gli espositori sono più di novanta, un numero assolutamente impensabile, fino a due anni fa. Anche l’anno scorso, con ottanta espositori, si è pensato di raggiungere il massimo. Ma il dinamismo della New Economy è incontenibile e moltiplica le aziende che si vogliono affacciare sul grande palco di autunno.
E non lo faranno solo mettendosi in mostra, ma anche comunicando. Ci saranno, infatti, più di venti seminari ed eventi, che collettivamente costituiscono l’edizione autunnale del Lugano Communication Forum, che si aggancia al successo di quello primaverile.
Come possiamo sintetizzare le grandi tendenze, i cosiddetti “megatrends”, che si materializzeranno al Palazzo dei congressi? Tre saranno le linee principali.
Primo: l’informatica sarà sempre più “pervasiva”, nel senso che gli oggetti pensanti diventeranno sempre più piccoli: Dal computer fisso sulla scrivania si è passati a quello che si porta e si sta arrivando a quello che si indossa. L’informatica palmare è già cosa acquisita. Stanno arrivando i PC che si portano al polso, le cui immagini vengono proiettate all’interno delle lenti degli occhiali. E la memoria di massa, le batterie? Appese alla cintura.
Secondo: gli oggetti informatici si fonderanno e daranno luogo ad ibridi con caratteristiche innovative. Il telefono cellulare ingloba un posizionatore satellitare e diventa il compagno di viaggio di cui non si può fare a meno. Il lettore di DVD porta il cinema (quello vero, non i filmati a bassa risoluzione) dentro il PC. Le schede di memoria si uniscono ai monitor extrapiatti, e diventano il libro elettronico. Quanta flessibilità, quanto dinamismo dimostra il silicio. E l’uomo, sta manifestando lo stessa energia quando si muove nella nuova economia?
Terzo: Internet, sempre e dovunque. La connessione telefonica è ormai scontata: sempre più veloce, sempre più stabile, sempre meno costosa. Non ci sono più scuse per non affacciarsi alla grande rete. Ma ci attendono ancora due grandi balzi. Il primo sta già avvenendo davanti ai nostri occhi, ed è la transizione dal filo di rame (quello del telefono) alla fibra ottica ( quella della televisione via cavo ). Cosa comporta? Velocità cinquanta volte superiori: l’immagine statica che diventa un filmato in movimento. Tutta la musica che vogliamo, ad altissima fedeltà, quando vogliamo.
Il secondo balzo sta nella liberazione finale e definitiva da ogni connessione fissa, con il trasloco di Internet nel mondo della telefonia cellulare. Il WAP è stato il primo assaggio: tra pochi mesi la rete GSM ci consentirà di viaggiare alla stessa velocità rispetto a quella delle connessioni analogiche. Ancora un anno e mezzo di pazienza, e con lo standard UTMS tutto prenderà il volo. Saremo sempre on line, quando ci spostiamo, a piedi, in macchina, ed in aereo.
E si assisterà al paradosso della comunicazione: affidandosi al computer diventerà più umana, perché sarà più immediata, efficace e multisensoriale. Quale responsabilità, nelle mani degli informatici. A Ticino Informatica la piccola responsabilità di spiegare tutto a tutti in modo fresco, immediato e intelligente. In questo modo verrà garantito l’obiettivo che sta più a cuore a tutti: il primato della mente umana su quella del computer.
Davide C. Gai
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