The Swiss voice in the world since 1935

Nuove direttive delle banche per i fondi in giacenza

Le banche svizzere dovranno conservare tutti i documenti relativi ai conti in giacenza (il centro bancario della Paradeplatz di Zurigo) Keystone

L'Associazione svizzera dei banchieri (ASB) ha perfezionato per il 1. luglio le nuove linee direttive relative alla questione dei fondi in giacenza. Miglioramenti sono previsti per garantire la ricerca di tali fondi e assicurare il contatto con i clienti.

Secondo le nuove norme elaborate in collaborazione con la Commissione federale delle banche e l’ombudsman delle banche svizzere – gli istituti bancari dovranno cercare attivamente il cliente non appena costatano che il contatto si è interrotto. Sono inoltre invitate a non chiudere i conti in giacenza. Se non riusciranno a rintracciare il cliente, le informazioni relative al conto verranno inscritte in un’apposita banca dati che potrà essere consultata solo dall’ombudsman delle banche.

Dopo le dolorose esperienze degli ultimi anni, e in particolare le denunce collettive negli Stati Uniti, le direttive sono state adattate e affinate. I miglioramenti cominciano dalla definizione stessa di conti in giacenza.

Finora, la banca poteva considerare che un conto era in giacenza quando non aveva più notizie di un cliente da più di dieci anni. D’ora in poi, un avere è considerato in giacenza quando la banca che lo gestisce non riceve più nessuna notizia del cliente malgrado gli sforzi intrapresi per entrare in contatto con lui, ha spiegato Victor Füglister, vicepresidente della direzione dell’ASB.

Le banche devono evitare questo tipo di situazione informando i loro clienti di tale problematica e delle misure possibili: comunicazione dei cambiamenti di indirizzo e di nome, concessione di procure, ricorso a persone di fiducia. Gli istituti bancari devono inoltre gestire i conti in giacenza in modo centralizzato e uniforme. I documenti relativi ai conti devono quindi essere conservati oltre i dieci anni prescritti dalla legge, fino a quando il contatto sia stato ristabilito o il legislatore abbia trovato una soluzione.

Anche i meccanismi di ricerca sono stati migliorati. Per ritrovare gli aventi diritto, le banche potranno ricorrere ad un sistema di ricerca di indirizzi sviluppato dalla Posta e da altre società.

Per gli aventi diritto, la ricerca dei beni tramite l’ombudsman delle banche sarà facilitata. In futuro le banche introdurranno in un computer centrale i dati sui conti in giacenza, mentre l’ombudsman vi introdurrà i dati dei discendenti e degli aventi diritto. Il paragone tra le informazioni sarà centralizzato. Il nuovo sistema non sarà però operativo prima della fine del 2000.

Parallelamente sono in corso sforzi anche sul piano politico per risolvere giuridicamente il problema dei fondi in giacenza. Durante la sessione estiva il parlamento ha trasmesso al governo due mozioni in questo senso. È tra l’altro previsto di costringere le banche, le assicurazioni, le direzioni di fondi e gli agenti fiduciari a riprendere il contatto con i loro clienti dopo un certo lasso di tempo. Un progetto questo che dovrebbe venir posto in consultazione prossimamente.

swissinfo e agenzie

Articoli più popolari

I più discussi

In conformità con gli standard di JTI

Altri sviluppi: SWI swissinfo.ch certificato dalla Journalism Trust Initiative

Potete trovare una panoramica delle discussioni in corso con i nostri giornalisti qui.

Se volete iniziare una discussione su un argomento sollevato in questo articolo o volete segnalare errori fattuali, inviateci un'e-mail all'indirizzo italian@swissinfo.ch.

SWI swissinfo.ch - succursale della Società svizzera di radiotelevisione SRG SSR

SWI swissinfo.ch - succursale della Società svizzera di radiotelevisione SRG SSR