Nuovo record delle esportazioni svizzere negli USA
Nel 1999 le esportazioni svizzere negli Stati Uniti hanno registrato una nuova, sensibile crescita del 17 percento, raggiungendo 14,7 miliardi di franchi. Per i prodotti rossocrociati il mercato americano è il secondo più importante dopo quello tedesco.
L’anno scorso gli USA hanno assorbito il 12 percento del totale delle esportazioni, un punto in più dell’anno precedente, ha indicato venerdì a Zurigo la Camera di commercio svizzero-americana (SACC). I prodotti più venduti sono quelli chimici e farmaceutici, i macchinari e gli orologi.
Sono invece in diminuzione del 3 percento le importazioni, calate a 7,7 miliardi di franchi: gli USA si piazzano al quarto posto tra i fornitori della Confederazione. Vista con occhi «a stelle e strisce», la Svizzera si piazza al 20esimo posto nelle importazioni e al 18esimo nelle esportazioni. Secondo il direttore della SACC Walter Diggelmann le esportazioni elvetiche dovrebbero continuare a crescere, approfittando del forte dollaro.
Il valore contabile dell’insieme degli investimenti elvetici nell’economia americana alla fine del 1999 raggiungeva 222 miliardi di franchi. La Svizzera è al settimo posto nella classifica degli investitori diretti negli USA: più di 650 imprese elvetiche danno lavoro a 352 000 persone. Dal canto loro le 600 società americane con sede nella Confederazione hanno 67 000 dipendenti.
swissinfo e agenzie
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