OCSE: codice multinazionali e spinta per negoziati WTO
I paesi dell'Ocse si sono impegnati martedì, al termine della riunione minesteriale alla quale per la Svizzera ha partecipato il consigliere federale Pascal Couchepin, ad operare per rilanciare i negoziati per la liberalizzazione del commercio mondiale.
Gli Stati membri hanno anche raggiunto un accordo sui principi di un codice di condotta di massima delle multinazionali, che comprende clausole sociali e ambientali.
Il codice di condotta rivitalizza un documento del 1976, caduto in pratica in abbandono anche perché non prevedeva misure vincolanti. Si tratta di stabilire principi cui le multinazionali devono attenersi, invitandole in particolare a rispettare l’ambiente e le norme sociali dei paesi dove si installano e a lottare contro il lavoro minorile.
Le conclusioni della riunione ministeriale riprendono quelle pubblicate ieri sull’impatto della globalizzazione e della ‘new economy’ e sulla situazione macro-economica mondiale con un segnale d’allarme per i segnali di ripresa dell’inflazione e con il consiglio di dedicare alla riduzione dei deficit le entrate straordinarie, come quelle derivanti dalla cessione o dalle aste delle licenze per i telefonini della terza generazione Umts.
swissinfo e agenzie
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