Oltre 11 miliardi di franchi il fatturato annuo delle telecomunicazioni liberalizzate
Nel 1998, primo anno della liberalizzazione, il mercato svizzero delle telecomunicazioni rappresentava il 3 percento del prodotto interno lordo e dava lavoro a 23.413 persone.
Stando alla prima statistica sul settore pubblicata sabato dall’Ufficio federale delle comunicazioni (UFCOM) quell’anno le 30 principali società avevano realizzato un fatturato di 11,1 miliardi di franchi.
In realtà in questo mercato operavano già 170 imprese: molte però non avevano ancora avviato la loro attività, erano state subito assorbite da altre o gestivano volumi d’affari modesti. Le 30 società scelte come campione rappresentavano secondo l’UFCOM il 98 percento del settore.
Il 56,4 percento del fatturato era stato realizzato nella telefonia fissa, solo il 16,2 percento in quella mobile (nel 1998 solo Swisscom e diAx erano presenti sul mercato del cellulare). Internet contribuiva alla giro d’affari con il 2,5 percento, i servizi forniti a terzi con il 2,8 percento. Gli altri prodotti – servizi satellitari, trasmissioni dati, ecc, – costituivano il 22,2 percento del risultato.
swissinfo e agenzie
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