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Organismi geneticamente modificati troppo cari per l’agricoltura

Coltivazioni sperimentali di OGM dell'Istituto per lo studio delle piante del Politecnico di Zurigo Keystone

Il WWF svizzero scende in campo contro gli organismi geneticamente modificati (OGM). Secondo l'organizzazione ecologista, il loro impiego nell'agricoltura risulterebbe più cara sia per i contadini che per lo Stato.

Una produzione agricola a base di OGM non offre nessun vantaggio economico. È questa la conclusione alla quale giunge uno studio, realizzato su incarico del WWF, che prende in esame lo sviluppo dei costi di 6 prodotti coltivati con e senza l’impiego di OGM.

In base allo studio, effetti negativi risulterebbero per tutta la produzione agricola: sia per le aziende che producono utilizzando OGM, sia per quelle che preferiscono rinunciarvi. In entrambi i casi si dovrebbero pagare prezzi più alti per le materie prime e i mezzi di produzione. Inoltre sarebbero necessarie costose procedure di separazione dei prodotti e notevoli misure di controllo.

Lo studio riconosce dei risparmi per quanto concerne le possibilità di ridurre l’impiego di antiparassitari nell’ambito di una produzione con OGM. Questi risparmi sarebbero tuttavia annullati dai maggiori costi provocati dalla necessità di rafforzare i controlli e dall’obbligo di dichiarazione dei prodotti.

Notevoli spese andrebbero inoltre sopportate per evitare il rischio di incroci. A tale scopo dovrebbero venir sacrificati dei terreni attorno ai campi di coltivazione con OGM, in modo da creare delle cinture di sicurezza destinate ad impedire l’incrocio di varie specie.

L’introduzione di OGM avrebbe comporterebbe inoltre importanti oneri anche per la collettività. Le autorità dovrebbero infatti investire notevoli fondi per l’informazione del pubblico, per le procedure di autorizzazione e di controllo, come pure per la ricerca resa necessaria dall’obbligo di sorveglianza dei prodotti.

Lo studio, condotto dalla società Ernst Basler und Partner, ha preso in esame la coltivazione dei seguenti prodotti agricoli: grano, mais, colza, patate, carne di maiale e latte.

swissinfo e agenzie

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