Passeggeri in aumento sulle compagnie aeree svizzere
La nuova aviolinea elvetica è sulla buona strada: le prenotazioni di voli Crossair e, soprattutto, Swissair, superano le aspettative.
Il tasso di occupazione dei posti era crollato per tutte le compagnie aeree dopo gli attentati terroristici dell’11 settembre negli Stati Uniti. La Svizzera è poi stata particolarmente colpita dal blocco a terra dei velivoli della compagnia di bandiera il 2 ottobre. Negli ultimi tempi si è verificata una svolta molto positiva.
Per la settimana scorsa, la Swissair ha annunciato un tasso di occupazione dei posti del 45,6 per cento in Europa, mentre il preventivo indicava il 40 per cento. La situazione è ancor più favorevole nei collegamenti intercontinentali, con un tasso del 62,2 per cento, contro il 38 per cento previsto, ha annunciato André Dosé, presidente della direzione di Crossair. E le prenotazioni per dicembre raggiungono un tasso del 79 per cento.
Buona media anche per Crossair
Per la Crossair, il tasso di occupazione si è attestato al 44,3 per cento nello stesso periodo (settimana precedente: 43,6 per cento). È risultato in calo invece per i voli Swissair effettuati da Crossair con il proprio nome (42,6 per cento, contro 46 per cento la settimana prima). Secondo la compagnia, tale tendenza è dovuta principalmente al crash del Jumbolino della Crossair del 24 novembre.
Un ostacolo sul cammino della nuova Crossair potrebbe essere rappresentato dalla votazione popolare del 13 gennaio nel canton Zurigo, relativa alla partecipazione con 300 milioni al capitale della nuova aviolinea elvetica, ha rilevato Dosé. Un verdetto negativo comporterà la riduzione del parco velivoli, ha avvertito il presidente della direzione: «e per ogni aereo in meno in gestione, saltano 300 posti di lavoro», ha sottolineato.
Attese le decisioni sulle sedi zurighesi…
La settimana prossima sarà presa la decisione su quali comparti saranno in futuro a Basilea e quali a Zurigo. Non è ancora chiaro in quali immobili si stabiliranno i dipartimenti di Zurigo. Non sarà comunque la sede di Swissair sul Balsberg, è stato indicato. A medio termine, potrebbe essere costruito un nuovo stabile presso lo scalo di Kloten, secondo Dosé.
Per quanto riguarda le trattative sulle alleanze, Dosé non ha fornito novità. Ha solo detto che fra le opzioni è anche esaminata l’eventualità di non aderire ad alcuna alleanza. La compagnia ha avviato colloqui anche in base a tale ipotesi, in particolare con l’americana «Continental», un’aerolinea che non fa parte di alcuna costellazione.
…e sulle alleanze della nuova compagnia
I vertici di Crossair sono tuttora in trattativa con le tre grandi alleanze, ossia Sky Team, OneWorld e Star Alliance. «Le discussioni procedono bene», ha assicurato Dosé. L’obiettivo è di avere indicazioni precise entro fine anno.
Thomas Hofmann, direttore delle finanze, ha presentato il prospetto di emissione per il preannunciato aumento di capitale. È previsto un incremento nominale di 2,4 miliardi di franchi. Dopo lo «split» dei titoli, potranno essere sottoscritte 40 nuove azioni per ciascuna detenuta.
Qualora il programma di aumento del capitale dovesse andare in porto senza problemi – inclusa la votazione popolare di Zurigo – la Confederazione sarà la maggiore azionista con una quota del 19,58 per cento. Il Canton Zurigo avrà il 9,79 per cento, l’UBS il 10,13 per cento, il CS il 9,73 per cento.
swissinfo e agenzie
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