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Per una settimana a Berna la Fiera svizzera di primavera

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Alla presenza del consigliere federale Samuel Schmid e di 800 invitati ufficiali si è aperta venerdì a Berna sotto la neve la Fiera svizzera di primavera BEA/Cavallo 2001. A causa dell'epidemia continentale di afta epizootica, quest'anno la tradizionale rassegna bernese non presenterà mucche, pecore, capre e maiali.

Ciò nonostante – sottolineano gli organizzatori – gli animali da vedere sono circa 500: cani, gatti, uccelli, ma anche struzzi e soprattutto cavalli, con in particolare la prima del musical «Le Prince», di cui sono protagonisti proprio gli equini.

Anche il consigliere federale Samuel Schmid non ha mancato di affrontare i temi dell’afta e della mucca pazza. Nel suo discorso Schmid ha detto che il governo segue con attenzione l’evolversi della situazione e che ha già fatto tutto il possibile per proteggere il paese dalle due epidemie.

Ai numerosi appassionati di cavalli che frequentano la BEA Schmid ha chiesto anche comprensione per la riforma Esercito XXI, nonostante la prevista abolizione delle truppe del treno. Il consiglio federale è aperto ad altre idee, per esempio un impiego del treno nell’aiuto contro le catastrofi, sebbene considerazioni finanziarie e di efficenza dell’esercito non devono essere dimenticate. L’importante – ha concluso il ministro della difesa -è che lo scontento non induca a respingere la revisione della legge militare il 10 giugno.

swissinfo e agenzie

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