Prezzi alle stelle per l’olio da riscaldamento e domanda in crescita
Con l'avvicinarsi dell'autunno cresce in Svizzera la richiesta di olio da riscaldamento: chi nei mesi scorsi ha speculato su una diminuzione dei prezzi si vede ora costretto suo malgrado ad acquistare a tariffe che sono nel frattempo ancora cresciute.
La forte domanda potrebbe inoltrev far lievitare ulteriormente i prezzi. Per ora non vi è comunque nessun movimento di panico, ha commentato il portavoce dell’Unione petrolifera Philippe Cordonier.
Se la richiesta di nafta, in crescita dalla fine delle vacanze, dovesse salire ulteriormente, i distributori si dicono pronti a fronteggiare il fenomeno. Per i clienti i tempi supplementari di attesa, secondo Cordonnier, dovrebbero limitarsi «ad alcuni giorni».
Cento litri di nafta presso la Migrol venivano venduti martedì a 66 franchi, esattamente il doppio di un anno fa, e per il futuro immediato non sono previste riduzioni.
Per trascorrere l’inverno al caldo gli svizzeri dovranno quindi mettere mano al portamonete: rispetto all’inverno 1999, ha detto il portavoce della Migrol Zoltan Brunecker, il «caro-riscaldamento» è calcolabile in 400-600 franchi.
swissinfo e agenzie
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