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Quasi tutto bene nei primi sei mesi per la TTPCP

Camionisti intenti a pagare la tassa sul traffico pesante commisurata alle prestazioni Keystone

Il sistema di rilevamento della tassa sul traffico pesante commisurata alle prestazioni (TTPCP), che colpisce i camion svizzeri e stranieri superiori alle 3,5 tonnellate, funziona bene. Secondo l'amministrazione federale delle dogane (AFD), vi sarebbero però ancora problemi nella fatturazione.

La TTPCP è entrata in vigore il 2 gennaio. Nel frattempo più di 52’000 camion sono stati equipaggiati con apparecchi per il calcolo della tassa e 160’000 mezzi pesanti stranieri sono stati registrati e dotati di una carta-chip. Per quanto riguarda il solo asse nord-sud, alle dogane autostradali di Basilea e Chiasso sono state sbrigate le formalità relative rispettivamente a 650’000 ed e 300’000 Tir.

Le colonne di mezzi pesanti, che hanno caratterizzato il traffico autostradale nei mesi scorsi, non sono state causate dalla TTPCP, rileva l’Amministrazione delle dogane, confermando peraltro un parere dell’ASTAG e dell’associazione degli spedizionieri. Non si sono quindi confermate le «fosche previsioni» espresse alla vigilia.

Apparecchiature affidabili

I camionisti stranieri hanno a disposizione apparecchi automatici ai posti di frontiera, che si sono dimostrati molto affidabili e che hanno permesso operazioni più rapide di quelle richieste per il prelievo della precedente tassa sul traffico pesante.

La gran parte dei camion stranieri è stata nel frattempo registrata nel sistema informatico delle dogane. Nei primi sei mesi, i contingenti per i camion di 40 tonnellate e per quelli vuoti o semivuoti non sono stati sfruttati appieno. L’equipaggiamento – obbligatorio – dei camion elvetici con gli appositi apparecchi di rilevamento è ora concluso.

Ritardi nella fatturazione

Problemi si registrano ancora nel campo della fatturazione: alla fine di maggio sono state inviate le bollette che si riferiscono a gennaio, con due mesi di ritardo rispetto ai tempi previsti. Le lungaggini sono dovute alla massa di dati inserita nel sistema nella fase iniziale e nella presa in consegna – con relativa verifica – delle informazioni provenienti dagli uffici cantonali della circolazione stradale.

Nel corso di quest’anno, il ritardo nella fatturazione sarà parzialmente recuperato. Si prevede di ridurre il ritmo di fatturazione a tre settimane. Le entrate preventivate – 700 milioni – saranno raggiunte, indica l’AFD. A causa dei tempi di pagamento, nei conti 2001 figureranno però solo gli introiti dei primi otto mesi.

swissinfo e agenzie

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