The Swiss voice in the world since 1935

Raddoppiare la galleria del San Gottardo “non risolverebbe niente”

Un nuovo traforo autostradale sposterebbe soltanto le colonne più a sud o più a nord Keystone

Il raddoppio della galleria autostradale del San Gottardo divide i democristiani urani dal loro partito a livello nazionale: il documento del PPD svizzero che sollecita il raddoppio invocando motivi di sicurezza e di fluidità è un segnale di politica dei trasporti sbagliato, critica venerdì la sezione urana. Sull'argomento si esprime negativamente anche il presidente dell'Iniziativa delle Alpi Fabio Pedrina.

Il PPD svizzero ha pubblicato il 27 luglio un documento denominato «Una A2 fluida e sicura», nel quale un gruppo di lavoro interno costituito di consiglieri di Stato, parlamentari ed esperti ha stilato un catalogo di misure volte a risolvere i problemi degli intasamenti autostradali, in particolare sul grande asse che attraversa la Svizzera da Basilea a Chiasso.

Fra i provvedimenti sollecitati figurano appunto la pianificazione di una seconda galleria al San Gottardo, il risanamento del tunnel attuale, la ristrutturazione della rampa nord, nonché il divieto di sorpasso per i camion nei luoghi che presentano rischi.

Nella reazione di venerdì, il PPD urano insorge e replica che la necessità di una seconda galleria al San Gottardo potrà essere esaminata solo dopo che sarà effettuato il trasferimento del traffico merci dalla strada alla ferrovia.

Al momento attuale, secondo i democristiani urani, è errato pianificare il raddoppio. La presa di posizione è sostenuta da entrambi i consiglieri agli Stati e dai quattro consiglieri di Stato PPD urani.

In un’intervista pubblicata sempre venerdì dai quotidiani «Der Bund» e «Basler Zeitung» anche il consigliere nazionale socialista e presidente dell’Iniziativa delle Alpi Fabio Pedrina contesta l’argomento della sicurezza: la costruzione di un secondo tunnel comporterebbe un aumento del traffico sulla rete autostradale e di conseguenza una crescita degli incidenti, mette in guardia il parlamentare ticinese.

Pedrina sottolinea inoltre che il problema delle colonne sulla A2 non verrebbe così risolto ma solo trasferito: in direzione sud dal portale di Göschenen la colonna di veicoli fermi si sposterebbe alla dogana di Chiasso e giungerebbe fino a Lugano; in direzione nord da Airolo il problema ricadrebbe su Lucerna e Basilea.

swissinfo e agenzie

Articoli più popolari

I più discussi

In conformità con gli standard di JTI

Altri sviluppi: SWI swissinfo.ch certificato dalla Journalism Trust Initiative

Potete trovare una panoramica delle discussioni in corso con i nostri giornalisti qui.

Se volete iniziare una discussione su un argomento sollevato in questo articolo o volete segnalare errori fattuali, inviateci un'e-mail all'indirizzo italian@swissinfo.ch.

SWI swissinfo.ch - succursale della Società svizzera di radiotelevisione SRG SSR

SWI swissinfo.ch - succursale della Società svizzera di radiotelevisione SRG SSR