Rentenanstalt/SwissLife: risultati eccezionali nel 2000
Rentenanstalt/SwissLife ha presentato venerdì risultati eccezionali per l'esercizio 2000. L'utile netto è più che raddoppiato, passando a 924 milioni di franchi. Per la prima volta nella sua storia, l'assicuratore ha incassato all'estero più della metà dei premi.
L’utile netto è progredito del 106 per cento, il risultato finanziario del 49 per cento, a 10,42 miliardi, e i premi raccolti hanno registrato una progressione del 7,2 per cento a 19,32 miliardi di franchi.
Per il 2001 Rentenanstalt/SwissLife prevede un calo dell’utile rispetto a quello presentato venerdì, ha indicato a Zurigo Manfred Zobl, presidente della direzione generale. Dovrebbe tuttavia realizzare un buon risultato, superiore a quello del 1999.
La crescita dell’utile nel 2000 è dovuta in gran parte ai guadagni realizzati in borsa nei primi tre mesi dell’anno. Nel periodo in rassegna, il leader svizzero dell’assicurazione vita ha proseguito la strategia di diversificazione. Il 52 per cento dei premi incassati proveniva dall’estero, mentre nel 1999 la quota svizzera ammontava al 54 per cento.
Il gruppo ha registrato incrementi consistenti in Francia, in Olanda, in Gran Bretagna e in Spagna. Pensa di proseguire sulla via dell’espansione in Europa, in particolare ricorrendo ad acquisizioni in Spagna e in Italia.
Il volume dei premi è invece diminuito del 4,3 per cento all’interno dei confini nazionali. Secondo Zobl, la ragione del calo va ricercata nella contrazione delle polizze a premio unico. Complessivamente Rentenanstalt/SwissLife ha perso parti di mercato in Svizzera.
Tutti i settori hanno partecipato al buon andamento degli affari. Gli attivi gestiti hanno segnato un rialzo del 13,2 per cento, passando a 214,4 miliardi di franchi. Le indennità versate sono aumentate del 17,6 per cento, in particolare a causa della tempesta Lothar, costata alla compagnia 100 milioni di franchi in Svizzera e in Francia. Il consiglio di amministrazione propone il versamento di un dividendo ordinario di 13 franchi, 2 in più dell’anno passato, nonché di un dividendo straordinario di 5 franchi per azione. Il gruppo sta inoltre preparando un cambiamento di nome: dalla primavera 2002 si chiamerà soltato SwissLife.
Il gruppo prevede anche di rafforzare le attività di private banking e di investment banking, ha detto Zobl. Un settore creato nel 1999 con l’acquisto della Banca del Gottardo e della Società Fiduciaria Svizzera.
swissinfo e agenzie
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