Ristrutturazione in vista per gli uffici postali svizzeri
La Posta ha presentato giovedì un piano di ristrutturazione della rete di uffici postali a Zurigo. Il progetto servirà da modello anche per altre 16 città, fra cui Lugano e Bellinzona. In questi centri il numero degli uffici postali sarà ridotto del 25%.
Il piano di ridimensionamento zurighese prevede la chiusura di 22 degli attuali 46 uffici postali e l’apertura di 9 nuovi centri. L’idea alla base della ristrutturazione è quella di permettere a tutti gli utenti di raggiungere un ufficio postale con i trasporti pubblici in dieci minuti al massimo.
«Andremo là dove sono i clienti», ha affermato il direttore generale della Posta Ulrich Gygi, presentando il progetto alla stampa. Secondo Gygi, nonostante la ristrutturazione la Posta rimarrà fedele al suo mandato di servizio pubblico. E malgrado la riduzione numerica, la qualità della rete postale risulterà migliorata.
Nel modello per la Città di Zurigo, che deve essere ancora esaminato da un gruppo di lavoro comprendente anche rappresentanti della Città e dei sindacati della comunicazione, i nuovi uffici postali saranno localizzati in posizioni più centrali, più vicine ai mezzi pubblici di trasporto e quindi al flusso degli utenti.
La chiusura o meno di un ufficio postale dipenderà anche da fattori politici e sociali. La decisione definitiva sarà comunque di competenza della Posta stessa, ha sottolineato il direttore generale Gygi.
Lo studio alla base del piano di ristrutturazione, realizzato su basi scientifiche da un istituto privato, servirà da modello anche per la riorganizzazione delle reti postali in altre 16 città svizzere. Ancora nel corso di quest’anno, la Posta elaborerà piani di ristrutturazione dei suoi uffici a Basilea, Berna, Ginevra, Losanna, Lucerna, San Gallo e Lugano.
Sulla base delle esperienza raccolte, nel 2002 si procederà quindi alla riorganizzazione delle reti postali a Bellinzona, Bienne, La Chaux-de-fonds, Coira, Friburgo, Neuchâtel, Sciaffusa, Thun e Winterthur.
Secondo lo studio, la ristrutturazione permetterà all’ex regia di risparmiare 6 milioni di franchi l’anno soltanto a Zurigo. Negli uffici della città sulla Limmat verrebbero soppressi complessivamente 30 posti di lavoro tempo pieno. Al proposito Gygi ha assicurato che non si farà ricorso a licenziamenti.
A livello svizzero, la ristrutturazione delle reti postali nei grandi centri dovrebbe permettere alla Posta di risparmiare 40 milioni di franchi l’anno. Dalla ristrutturazione degli uffici su tutto il territorio nazionale, progetto che la Posta intende portare a termine entro il 2006, ci si attende una riduzione della spesa pari a 100 milioni di franchi l’anno.
Il piano di ristrutturazione nei centri urbani è stato accolto con scetticismo dal Sindacato della comunicazione, che in una nota ha definito la riduzione di un quarto degli uffici in 17 città «una misura di risparmio troppo radicale e irresponsabile», di cui faranno le spese in primo luogo i clienti e il personale.
swissinfo e agenzie
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