SAirGroup: azioni in rialzo e utili in vista
Il corso delle azioni di SAirGroup è progredito venerdì di oltre 6 punti percentuali. Tra i motivi del rialzo, la notizia pubblicata dal quotidiano «Blick», secondo cui il banchiere Martin Ebner sarebbe interessato a SAirGroup.
Molti investitori – è stato inoltre indicato – starebbero investendo nel gruppo, dopo che il titolo la scorsa settimana aveva segnato il minimo dell’anno, in seguito a voci su difficoltà finanziarie e dirigenziali, peraltro smentite da SAirGroup.
Philippe Bruggisser, presidente della direzione, era intervenuto personalmente dicendo che Swissair, ma non SAirGroup, chiuderà i conti semestrali in rosso.
Georges Schorderet, direttore delle finanze, ha indicato dal canto suo al settimanale economico «Cash», che SAirGroup terminerà il 2000 con un utile netto di 200 milioni di franchi. Viste le difficili circostanze, si tratta di un risultato soddisfacente, secondo Schorderet. Sono soprattutto le attività collaterali a registrare buoni risultati.
Il settore dei trasporti aerei terminerà l’anno con un risultato in pareggio. Il direttore delle finanze non si è invece espresso sulle perdite registrate dalle singole partecipazioni in compagnie aeree. Si è limitato ad indicare che SAirGroup, accanto a partecipazioni difficili, possiede altri investimenti di valore.
Già in marzo di quest’anno è stato deciso di venderne almeno due. Il gruppo prevede di cedere il 4,6 percento detenuto nella ex alleata americana Delta Airlines. Al corso attuale, l’operazione frutterebbe 520 milioni di franchi, nettamente di più di quanto figura nella contabilità. SAirGroup intende ricorrere a tali utili contabili per compensare almeno in parte gli ammortamenti effettuati su altre partecipazioni. Costano in particolare somme ingenti le partecipazioni in Francia e Germania.
Per la «Neue Zürcher Zeitung», un fattore ancora incerto è costituito dall’ammontare dei costi causati dalla partecipazione del 49,9 percento nella compagnia tedesca LTU. In caso di necessità, il gruppo potrebbe ricorrere ad accantonamenti di 300 milioni di franchi, costituiti nel 1996 e utilizzati solo nella misura del 50 percento. Inoltre, con la vendita di partecipazioni non indispensabili quali Galileo, Delta Airlines e Austrian Airlines, potrebbe incassare 800 milioni di euro (1,24 miliardi di franchi).
Secondo Schorderet, l’impegno del 49,9 percento nella tedesca LTU costerà altri 200 milioni di franchi nel 2000. Per tale partecipazione, SAirGroup è alla ricerca di un partner attivo nel turismo.
swissinfo e agenzie
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