The Swiss voice in the world since 1935

San Gottardo: Grigioni e Ticino ai ferri corti

Quando riaprirà il tunnel del San Gottardo? E che tipo di veicoli potranno circolare lungo i 17 chilometri della galleria? Keystone

Coira non vuole che la galleria autostradale del San Gottardo venga riaperta solo al traffico leggero e non lesina critiche al Ticino.

Eveline Widmer, presidentessa del governo retico, ha spiegato che già la settimana scorsa le autorità ticinesi hanno deciso di chiudere la strada del passo del San Gottardo ai veicoli pesanti, senza però consultare il governo grigionese.

Bellinzona, ha ancora indicato la Widmer, vuole utilizzare a suo vantaggio la difficile situazione venutasi a creare dopo la catastrofe in galleria per imporre la sua politica del traffico. «E questo non possiamo accettarlo»: la galleria del San Gottardo deve essere riaperta contemporaneamente al traffico leggero e ai camion.

Il Consiglio federale ha sin qui sempre sostenuto la posizione grigionese e Coira si aspetta quindi che le autorità federali mantengano questa linea anche nei prossimi giorni, quando si deciderà se e come riaprire il tunnel.

Lo standard di sicurezza nel San Gottardo, anche se non potrà essere garantito al 100 per cento, sarà in ogni caso molto più elevato di quello offerto attualmente dal tunnel del San Bernardino, ha aggiunto il consigliere di stato Stefan Engler.

Il numero degli incidenti registrati dopo la chiusura del San Gottardo ha dimostrato che la A13 non è in grado di assorbire il traffico pesante.

swissinfo e agenzie

Heimatschutz contro il raddoppio del San Gottardo

Intanto, l’organizzazione per la salvaguardia del patrimonio «Heimatschutz Svizzera» si oppone alla costruzione di un secondo tunnel autostradale sotto il San Gottardo e rivendica il mantenimento dell’articolo costituzionale per la protezione delle Alpi.

La costruzione di una seconda galleria non rappresenta un’alternativa valida per scongiurare catastrofi come quella occorsa di recente sotto il San Gottardo, scrive l’organizzazione in una nota. Se venisse aperto un secondo tunnel, il numero di autocarri in transito aumenterebbe ancora e di pari passo il pericolo di nuovi incidenti.

L’Heimatschutz si dice inoltre convinta che per il trasporto di merci attraverso la Svizzera vadano sostenuti tutti gli sforzi volti a trasferire il traffico dalla strada alla rotaia. Per questo, l’organizzazione respinge categoricamente la soluzione prospettata dall’iniziativa «Avanti» e chiede che l’articolo costituzionale sul traffico alpino sia mantenuto nella sua forma attuale.

swissinfo e agenzie

Articoli più popolari

I più discussi

In conformità con gli standard di JTI

Altri sviluppi: SWI swissinfo.ch certificato dalla Journalism Trust Initiative

Potete trovare una panoramica delle discussioni in corso con i nostri giornalisti qui.

Se volete iniziare una discussione su un argomento sollevato in questo articolo o volete segnalare errori fattuali, inviateci un'e-mail all'indirizzo italian@swissinfo.ch.

SWI swissinfo.ch - succursale della Società svizzera di radiotelevisione SRG SSR

SWI swissinfo.ch - succursale della Società svizzera di radiotelevisione SRG SSR