Sciagura Swissair di Halifax: non verranno recuperati i diamanti che erano a bordo
La compagnia di assicurazioni Lloyd's di Londra ha deciso di rinunciare a cercare i gioielli andati persi al largo di Halifax nel disastro aereo del volo SR-111 della Swissair che nel settembre del 1998 costò la vita a 229 persone.
La decisione della compagnia d’assicurazioni interviene in seguito alle reazioni indignate delle famiglie delle vittime all’annuncio della richiesta di un’autorizzazione alle autorità della Nuova Scozia per le ricerche.
L’MD-11 della Swissair trasportava due chili di diamanti e altri cinque chili di gioielli, del valore di 340 milioni di franchi, in un contenitore d’acciaio che non è stato trovato durante il recupero dei rottami del velivolo. La Lloyd’s voleva tentare di recuperare il tesoro inabissatosi nell’oceano. A tal fine aveva chiesto alle autorità canadesi di poter intraprendere ricerche con un piccolo sommergibile. Ciò aveva suscitato sdegno e proteste di parenti e amici delle vittime.
La compagnia ha dunque preferito ritornare sui propri passi. «La reputazione della Lloyd’s è sempre stata basata sulla sua integrità. Di conseguenza rispetterà la volontà delle famiglie e non effettuerà immersioni ed esplorazioni nel luogo della sciagura», ha comunicato ieri sera a Toronto la compagnia britannica. La Lloyd’s ha aggiunto che la sua intenzione era di evitare che speculatori e avventurieri avviassero una caccia al tesoro nel sito dell’incidente. Altri assicuratori canadesi e britannici avevano annunciato l’intenzione di aggregarsi alle ricerche.
Swissinfo e agenzie
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