Sciopero delle compagnie francesi di SAirGroup
Venerdì e sabato le compagnie aeree francesi AOM, Air Littoral e Air Liberté hanno paralizzato i loro voli. I sindacati e il personale protestanto contro il progetto di fusione annunciato sotto l'egida di SAirGroup.
Il traffico aereo delle tre compagnie, controllate indirettamente da SAirGroup è stato fortemente perturbato da giovedì a mezzanotte, in seguito allo sciopero lanciato dai sindacati CFDT, CGT e Force Ouvrière. Mentre Air Outre-Mer (AOM) ha annunciato l’annullamento di molti voli, tutti i velivoli di Air Littoral sono rimasti bloccati al suolo e Air Liberté ha funzionato solo al 10 percento. L’azione di protesta è coincisa con il primo giorno di grandi partenze per le vacanze estive in Francia.
I sindacati non intendono accettare le modalità della fusione delle tre compagnie, che dovrebbe portare alla nascita del secondo vettore sul mercato aereo francese, dopo Air France. La nuova compagnia avrebbe un fatturato di due miliardi e mezzo di franchi svizzeri e trasporterebbe 10 milioni di passeggeri all’anno.
Il personale teme in particolare la soppressione di 1000 a 1500 posti di lavoro e il trasferimento dei centri decisionali in Svizzera. I sindacati hanno invitato venerdì i 6000 salariati interessati a uno sciopero di 48 ore, considerato «un colpo di avvertimento» per ottenere «l’apertura di veri negoziati».
Le spiegazioni fornite mercoledì da Philippe Bruggisser, presidente della direzione di SAirGroup, per tentare di calmare gli animi non hanno convinto pienamente i rappresentanti degli aeroportuali. AOM, Air Liberté e Air Littoral hanno come azionisti comuni SAirGroup e Taitbout, una delle filiali del gruppo Marine-Wendel. Queste due società sono gli unici azionisti di Air Liberté e AOM e detengono il 66 percento del pacchetto di Air Littoral.
swissinfo e agenzie
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