SECIL/Holderbank: CIMPOR respinge l’offerta d’acquisto
Il maggiore produttore portoghese di cemento ha quindi detto no all'offerta lanciata dalla SECIL, con l'aiuto della svizzera Holderbank.
CIMPOR ha indicato che si tratta di un’inziativa proveniente esclusivamente dalla controparte, senza previe discussioni. Il prezzo proposto dalla SECIL, il secondo fabbricante del paese, è inoltre ritenuto insufficiente.
La SECIL aveva fatto sapere venerdì scorso di volere rilevare la CIMPOR per 4 miliardi di euro. Dato che dal punto di vista delle norme sulla concorrenza un acquisto integrale non sarebbe possibile e che la transazione supera la capacità finanziaria della SECIL, quest’ultima si è alleata alla Holderbank, leader a livello mondiale nel settore del cemento.
La società glaronese aveva indicato di voler mettere a disposizione 2,8 miliardi di euro (4,4 miliardi di franchi) per attuare il progetto. In compenso avrebbe ricevuto i due terzi delle attività di CIMPOR.
SECIL e Holderbank manterranno l’offerta: “Riteniamo che il prezzo sia generoso”, ha detto all’ats Kathrin Stierli, portavoce della Holderbank.
swissinfo e agenzie
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