Sei svizzeri su dieci diffidano del commercio online
Internet divide gli svizzeri. Stando ad un sondaggio, il 60 percenti diffida della rete. Per il 53 percento degli interrogati, le imprese della nuova economia sono soprattutto una questione di speculazione e creano pochi posti di lavoro.
Per il 71 percento degli intervistati lo sviluppo rapido delle nuove tecnologie e la necessità di adattarvisi generano uno stress crescente, rivela il sondaggio effettuato su mille persone ed i cui risultati sono pubblicati mercoledì dalla rivista economica svizzero tedesca Bilanz.
Il 20 percento circa degli intervistati si dice poi irrimediabilmente refrattario alla «nuova economia». Questa mancanza di entusiasmo per la rete è confermata anche da un altro studio del Segretariato di Stato all’economia (seco) che sarà pubblicato in gennaio. In base ai primi risultati, solo il 20 percento degli svizzeri che utilizzano Internet ha già fatto acquisti online. Si tratta essenzialmente di libri, viaggi e spettacoli.
Questo atteggiamento dipende dalla sfiducia nel metodo di pagamento. Gli svizzeri temono infatti che il numero della loro carta di credito possa essere «piratato». Anche il servizio post-vendita suscita perplessità.
swissinfo e agenzie
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