Soldoni di cioccolato
Un anno coi fiocchi, il 2000, per i produttori di cioccolato svizzero: gli svizzeri hanno aumentato il loro consumo medio di cioccolata di 400 grammi, giungendo alla cifra record di 11,9 chili l'anno. Di che leccarsi i baffi...
Ogni svizzero ha mediamente consumato l’anno scorso 11,9 kg di cioccolato, il 6 per cento in più rispetto al 1999. Le vendite in Svizzera e all’estero delle 17 aziende produttrici del settore hanno raggiunto la cifra primato di 138’373 tonnellate, informa mercoledì un comunicato di «Chocosuisse». Il fatturato complessivo dell’industria del cioccolato è stato di 1,226 miliardi di franchi (più 0,3 per cento).
La domanda in Svizzera, secondo «Chocosuisse», è cresciuta grazie al clima favorevole al consumo e alla buona presenza di turisti. Nel paese i fabbricanti elvetici sono riusciti ad accrescere le vendite del 5 per cento a 74’428 tonnellate. Il giro d’affari è però diminuito dell’1,1 per cento, scendendo a 795 milioni di franchi.
La diminuzione sarebbe da attribuire alla pressione sui margini di guadagno. Alcuni rivenditori avrebbero poi puntato esplicitamente sui prezzi bassi.
In ogni caso i produttori svizzeri hanno potutto difendere e anzi rafforzare laloro posizione sul mercato interno. La quota del cioccolato importato è diminuita dal 21 al 20 per cento.
Buoni i risultati anche sul piano delle esportazioni. Sui mercati esteri, i produttori svizzeri hanno venduto 63’495 tonnellate, pari a un incremento del 5,8 per cento. Il fatturato è progredito del 3,1 per cento, attestandosi a 431 milioni.
swissinfo e agenzie
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