Solo 100 milioni di deficit nel preventivo 2001
Il Consiglio federale ha approvato il preventivo 2001 della Confederazione, che calcola una maggiore uscita di 100 milioni di franchi. Il preventivo si basa su una crescita economica del 3 percento. Per il 2001 si prevede un rincaro dell'1,75 percento.
Soddisfatto, il ministro delle finanze Kaspar Villiger ha affermato che «ora il risanamento è chiaro e rallegrante, anche se non è venuto da solo». La crescita delle spese della Confederazione è del 3,6 percento ed è frutto di una rigorosa disciplina. Per esempio, nei trasporti è solo del 3,1 percento, pur tenendo conto dei maggiori investimenti dovuti alle NTFA.
Villiger ha anche precisato che il modesto deficit di 100 milioni per l’anno prossimo tiene già conto della prevista soppressione della tassa di bollo (minore entrata di 500 milioni), combattuta dalla sinistra, che il governo intende introdurre con procedura urgente.
L’andamento finanziario è incoraggiante anche per i prossimi anni. Il piano finanziario 2002-2004, pure approvato dal Consiglio federale, calcola infatti una maggiore entrata di 200 milioni per il 2002, di 1,1 miliardi per il 2003 e di 1,4 miliardi nel 2004, quando si dovrà anche tener conto degli sgravi fiscali che Berna intende proporre per le famiglie.
Rispetto alle prime valutazioni ciò rappresenta un miglioramento di 300 milioni per il 2002, di 500 per il 2003 e di 1,2 miliardi per il 2004. Questi miglioramenti sono dovuti per la metà a riduzioni in fatto di spese e per l’altra metà a una correzione verso l’alto degli introiti. Essi non tengono conto delle entrate provenienti dall’asta delle concessioni per la telefonia mobile della terza generazione, valutate a 4 miliardi di franchi, che il Consiglio federale intende utilizzare per ridurre il debito pubblico.
Sul fronte delle entrate, gran parte delle migliorie previste è dovuta alle nuove valutazioni concernenti il gettito della tassa di bollo, dell’imposta anticipata e dell’IVA. Occorre assolutamente realizzare maggiori entrate in periodi congiunturali favorevoli, ha sottolineato Kaspar Villiger. Il rigore finanziario va mantenuto. «Un ministro delle finanze – ha aggiunto Villiger – dev’essere sempre scettico».
Per quanto riguarda le uscite – ha ammesso Villiger – il risultato è modesto. Anche se a livello dell’Amministrazione è stato possibile compiere vari tagli, si è comunque stati costretti a prendere in considerazione aumenti considerevoli. Solo il bilancio della difesa subirà un taglio dello 0,1 percento. Negli altri settori le spese aumenteranno del 3,2 perceto per la ricerca e la formazione, del 3,1 percento per i trasporti, del 2,2 percento per la sicurezza sociale, del 2,2 percento per gli affari esteri e dello 0,2 percento per l’agricoltura.
Il Consiglio federale dovrebbe adottare formalmente il messaggio sul preventivo 2001 e sul piano finanziario 2002-2004 all’inizio d’ottobre. Il parlamento lo esaminerà come sempre nella sessione di dicembre.
swissinfo e agenzie
In conformità con gli standard di JTI
Altri sviluppi: SWI swissinfo.ch certificato dalla Journalism Trust Initiative
Potete trovare una panoramica delle discussioni in corso con i nostri giornalisti qui.
Se volete iniziare una discussione su un argomento sollevato in questo articolo o volete segnalare errori fattuali, inviateci un'e-mail all'indirizzo italian@swissinfo.ch.