Soppressione dei prelievi tramite postcard alle stazioni: disagio per i viaggiatori
Dal primo giugno, gli sportelli delle FFS non versano più denaro liquido ai detentori di una postcard. La soppressione di questo servizio era stata annunciata giorni fa dalla Posta ed è certamente un motivo di disagio per gli utenti.
Da giovedì, i numerosi viaggiatori che si avvalevano di questa prestazione dovranno cercare altrove il denaro liquido. La clientela interessata è stata informata con un laconico comunicato di poche righe incollato sui postomat e sui bancomat.
Per motivi di prestigio, le FFS svolgevano volentieri questo servizio ed erano anche disposte a rinunciare alla piccola commissione finora loro versata, sottolinea Reto Kormann portavoce delle FFS. Ma la Posta ha avanzato pretese inaccettabili ed i negoziati fra le due parti sono falliti.
Per giustificare la decisione, la Posta spiega che il denaro poteva essere ritirato anche con una carta rubata. Una cosa è certa: sarà la clientela a fare le spese della soppressione di questo servizio. «Si tratta di una critica giutificata ma vogliamo sviluppare in futuro il pagamento elettronico o via internet», osserva da parte sua Alex Josty, portavoce di Postfinance.
swissinfo e agenzie
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