Svizzera all’avanguardia nell’agricoltura biologica
La Svizzera è all'avanguardia in fatto di agricoltura biologica: le aziende bio rappresentano il 10 per cento, contro il 4 per cento nell'Unione europea. Secondo un comunicato dell'Ufficio federale dell'agricoltura (UFAG) gli esperti raccomandano di rafforzare ulteriormente la ricerca in questo settore, visto il potenziale d'espansione che rappresenta.
Per incarico dell’UFAG, un gruppo di esperti internazionali ha esaminato le prestazioni delle stazioni di ricerca svizzere. A loro modo di vedere, la ricerca agronomica ha elaborato una solida base per l’introduzione della produzione integrata, «preziosa» componente dell’agricoltura biologica.
Basandosi sulle conclusioni degli esperti, il Consiglio della ricerca agronomica raccomanda all’UFAG di rafforzare le priorità scientifiche degli istituti interessati. Per essere all’avanguardia, i ricercatori devono concentrarsi su settori concreti e sviluppare la collaborazione internazionale. Si tratta anche di sollecitare i fondi europei destinati alla ricerca.
Intanto, Walter Müller, direttore della Stazione federale di ricerche in frutticoltura, viticoltura e orticoltura (FAW), è stato nominato incaricato dell’UFAG per la ricerca agronomica internazionale. Walter Müller ha deciso di raccogliere questa nuova sfida dopo 17 anni in veste di direttore della FAW. Entrerà in funzione all’inizio di gennaio, ha precisato l’UFAG.
swissinfo e agenzie
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