Swissair Group ristruttura e tira la cinghia
Swissair intende risparmiare almeno 500 milioni di franchi nel secondo trimestre di quest'anno rispetto allo stesso periodo del 2000. Il gruppo vuole stabilizzare la propria situazione economica, avvalendosi di processi e strutture interni ottimizzati. Inevitabile una riduzione di posti di lavoro.
Uno dei provvedimenti principali sarà l’eliminazione di “inutili scalini gerarchici e di complicate strutture presenti in tutti i settori del gruppo”, scrive la Swissair in un comunicato. Il management dovrà dar prova di “flessibilità e disponibilità senza riserve”, in vista dell’assunzione di nuovi compiti. La semplificazione dell’organigramma s’accompagnerà ad una nuova distribuzione dei posti di direzione.
Come complemento alla riduzione dei costi, Swissair Group intende migliorare le entrate a lungo termine e diminuire nettamente il capitale investito. Il programma – battezzato Change 2001 – prevede “un’inevitabile” riduzione degli effettivi, anche se non è questo l’obiettivo principale.
Misure rapide ed efficaci
«Per risanare il gruppo che opera anche nel 2001 in un contesto difficile, occorrono provvedimenti rapidi ed efficienti», indica nella nota Mario Corti,patron di Swissair, secondo il quale l’interesse generale della società deve primeggiare sugli interessi individuali dei singoli settori e delle persone.
Swissair intende mettere in pratica Change 2001 già a partire da luglio. Per questo motivo ha creato con effetto immediato un gruppo di lavoro, composto da diversi membri di direzione: Wolfang Werlé, Rolf Winiger, Jaqualyn Fouse, nuova responsabile delle finanze del gruppo, e Matthias Mölleney, responsabile delle risorse umane.
«Non abbiamo ancora definito quanti dei circa 70 000 posti di lavoro saranno soppressi», ha osservato Jean-Claude Donzel, portavoce di Swissair Group. La ristrutturazione riguarderà l’insieme dell’impresa e comprenderà cessioni di attività, ha aggiunto Donzel. Si tratterà di vendite «complete o parziali», nell’intento di ridurre il capitale investito, ha rilevato il portavoce senza però fare esempi concreti.
Nelle scorse settimane tuttavia il gruppo aveva indicato che è alla ricerca di investitori interessati ad acquistare l’impresa informatica Atraxis. Al vaglio anche la filiale Flightlease, attiva nel leasing di velivoli.
Per quanto riguarda le comagnie aeree, Donzel ha dichiarato che Swissair «deve rivedere l’insieme delle partecipazioni». Per ora è più o meno chiaro soltanto l’avvenire delle partecipazioni in Francia e in Belgio. Swissair Group intende ritirarsi entro fine mese dal polo francese AOM/Air Liberté e con Sabena «attualmente è in discussione» a proposito della ripartizione del capitale, ha osservato Donzel. Per la compagnia belga dovrebbe essere presentato un «business plan» nelle prossime settimane.
swissinfo e agenzie
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